L’evento nasce con lo spirito di dare visibilità ad alcune delle più promettenti realtà dell’underground modenese. Ma lo show che riempirà di decibel lo spazio del Vibra è solo un aspetto del festival, che vede in programma anche una mostra e un’esibizione di video e computer grafica.

L’iniziativa ha la durata di 4 giorni consecutivi e vedrà come protagonista la musica mescolata all’arte, tecnologia e mezzi di comunicazione alternativi, al fine di valorizzare la musica come arte a tutti gli effetti e l’importanza dei mezzi di informazione alternativi per sostenere l’espressione artistica musicale stigmatizzata da una concezione “u.s.a. e getta” che ha portato, in ampia scala, a un disinteresse nei contenuti culturali di questa forma d’arte a favore di prodotti, imprenditorialmente, affidabili.

PROGRAMMA SUB FESTIVAL
Giovedì 10 (ore 22) alternative style
Splein (louse rock)
Tempo de Mal (punk/new-wave/noise)

Venerdì 11 (ore 23) 100% Jamaica
Dolceuchessina (lasagnaska) + Reggae dj set

Sabato 12 (dalle 21,30)
happy hours con esposizione di Pier Lanzillotta (pittura minimalista d’avanguardia) con supporto psichedelico di luci e musica a tema
One good round (balotta ska-core)
Odorama (elettro-pop sperimentale) accompagnati dalle proiezioni grafiche di Laboratorio Godot.

Domenica 13 (dalle ore 16) high school afternoon
Able to be (emo-core) + Osmotic Crunch (grunge-core) + Myclit (alternative-core)+ Tv Lumiere (post-rock). intervallati dalla presentazione della web-zine Lascena.it esposizione di Pier Lanzillotta. Nel locale troverete anche banchetti informativi e il banchetto con tutte le produzioni della SUB “suoni unti e bisunti” e non solo…!

SPLEIN http://www.splein.com
band alternative rock (in italiano) che spazia su sonorità noise, psichedeliche, seventies, pop, dark, glam, su strutture grunge, garage, intervallate da pezzi dilatati, melodici e momenti di noise pieno. Gruppi di riferimento Marlene Kuntz, Verdena, Sonic Youth, Joy Division, Mudhoney… “l’orgasmo fra sapori, colori, profumi, che quando il jack infila l’amplificatore, viene sprigionato dall’istintiva vibrazione che giace incontrollata nell’anima degli strumenti e di chi li suona pronta a reagire a piccole pulsazioni che violentemente vogliono liberarsi dal corpo…emozioni…”

TEMPO DE MAL http://www.tempodemal.it
Band modenese di post-punk, new wave, noise cantato in italiano con all’attivo due demo, un album “Alienazioni” uscito per la Spindle Records nel 2002, e varie partecipazioni a compilation autoprodotte. La band si distingue per uno stile unico e originale in un continuo oscillare tra accesibilità e sperimentazione. Ottime recensioni avute da varie webzines italiane e straniere. Dal vivo, semplicemente, stupefacenti!

DOLCEUCHESSINA http://www.geocities.com/dolceuchessina
“dall’omonimo purgante a monito per eventuali montature di testa o rilassamenti ingiustificati vari… e poi perché siamo sì dolci ma anche…” Energico gruppo che fa dell’irresistibile simpatia la loro arma vincente per coinvolgere anche il pubblico più refrattario al divertimento smodato. In questa serata presenteranno anche il loro nuovo disco “Due bocchini e un’ancia”: il titolo dice tutto!

ONE GOOD ROUND http://www.onegoodround.com
Gli One Good Round (balotta skacore) sono una band che esiste per divertirsi e far divertire. Una band festaiola che ha fatto dell’esibizione live il fulcro della sua attività. Otto scavezzacolli pronti a coinvolgere e a far vibrare la serata a colpi di ottoni, levare e dirompenti distorti guidati da un’inaspettata voce femminile. E una volta partiti…buona balotta!

ODORAMA (a breve il sito internet www.odorama.it)
“una specie di frullatore che mescola passione per l’elettronica, in particolare l’hip hop, breakbeat e drum’n’bass, con quella per l’alternative rock e il pop” un viaggio coinvolgente nelle sensazioni di un’immaginario elettronico umanizzato. Stile ricercato nelle sonorità e nella composizione, nonchè nelle linee vocali e nelle interpretazioni al massimo dell’espressività, il tutto mantenendo la caratteristica principale: canzoni che rimangono dentro.

LABORATORIO GODOT
Attivi dalla fine degli anni ’90, si occupano della creazione di progetti multimediali audio – video a livello artistico che li ha portati a lavorare con molti dj’s, fra cui Marco Foresta, Ugo Malatacca (Beat Unique) e musicisti (recentemente Andy dei Bluvertigo). La musica sotto forma di immagini, le immagini come note a completare un’espressione musicale che disegna, con luminosi colori, la tela immaginaria del quadro chiamato canzone.

PIER LANZILLOTTA
Iscritto all’università del progetto di Reggio Emilia, presenta una serie di tavole dove il segno grafico si fa arte e comunicazione ai livelli più elevati, dove l’insieme affascina, prima di tutto in modo introspettivo associando l’armonia alla musica. Il rapporto con la musica per Lanzillotta è fondamentale “senza musica non riuscirei neppure a concentrarmi, la maggiore fonte di ispirazione mi deriva dall’ascolto di gruppi come Grateful Dead, Pink Floyd, Phish, Neil Young, Allman Brothers Band…”. Lanzillotta ha il gusto dell’oggetto ritrovato, spesso usa materiale di scarto come supporto per le sue opere (cartoni, sottobicchieri, vassoi portatorta) e “in pochi centimetri descrive il mondo”. É un artista con un innato senso per la comunicazione.

SUB INFORMAZIONI
La SUB (Suoni Unti e Bisunti) è un’associazione no profit di gruppi musicali nata a Modena da un’idea di Filippo Stanzani e Pierpaolo Ascari. Si presenta alla cittadinanza il 25 aprile dello stesso anno con un concerto in Piazza Grande organizzato dal Comune di Modena e dalla Sinistra Giovanile. L’intento è quello di promuovere, distribuire, informare e far conoscere la scena musicale locale, mettendo da parte competizione e rivalità. A sostenere e formare la SUB sono, da subito, una decina di band che da tempo si muovono nella città come Ateche, Superciuk, Julie’s Haircut, Rev e Ex-Presidenti. Il loro impegno è “tutti distribuiscono tutti”, ovvero una distribuzione capillare gestita direttamente dai gruppi. Con il tempo si uniscono altre band (tra le quali i F.A.T.A. di Carpi, amici e partecipanti di Sotterranea) fino a raggiungere nel 2000 l’apice di 25 band rappresentate e più di 100 prodotti in distribuzione. Paragonata dalla stampa locale e nazionale all’esperienza del Consorzio Suonatori Indipendenti, la SUB sta riscuotendo un grande interesse tra le associazioni presenti sul territorio e le istituzioni: nel 1999 l’assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili del Comune di Modena finanzia, insieme all’associazione culturale Friction, la prima compilation-catalogo della SUB dal titolo “sub vol.1”.

Per maggiori informazioni su SUB “Suoni Unti e Bisunti”
Mattia Monetti – info@sub-mo.it – 340/6927521
SUB “Suoni Unti e Bisunti” C/O Centro Musica – Via Due Canali SUD, 3 – 41100 Modena (MO)
Sito – http://www.sub-mo.it

rositaspinozzi@tin.it

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