Remo Croci ce l’ha fatta. Vent’otto anni di passione, di amore, di un cuore che batte per una signora. Una signora chiamata Sambenedettese. Sono questi i sentimenti che il nostro giornalista ha voluto espletare attraverso “belle parole? (come direbbe il collega Luciano Rispoli) ed immagini storiche in un libro dai colori …rosso-blu. Marassi proprio in ricordo di quella lontana domenica del 1975 quando Telecavo, la prima televisione privata della città, trasmise la partita Genoa-Samb giocata allo stadio “Luigi Ferraris? (l’attuale Marassi) di Genova e finita tre a due per la compagine marchigiana. Una emozione indimenticabile come il pianto dirotto del commentatore di quella storica gara, Marcello Camiscioni, giunto al 90’.

Un ringraziamento particolare Croci lo rivolge all’Amministrazione comunale per la possibilità di un simile evento giunto in concomitanza con le ottanta candeline spente dalla signora Samb. Inoltre ringrazia anche la città tutta che si è stretta attorno a Colantuono e squadra, senza dimenticare l’incredibile esodo di Parma. Nel par terre, la parola arriva all’Assessore Bruno Gabrielli “è un evento importante, questo. Insieme abbiamo studiato varie iniziative per festeggiare al meglio gli ottanta anni della Samb. Ci siamo riusciti anche se ci auguriamo di poter fare di più magari in occasione di un altro evento. Non dico altro per questioni di scaramanzia. Comunque quando si parla di Samb, si parla di storia. La storia di uno di noi. Pensate ho una foto con Basilico negli spogliatoi del vecchio Ballarin quando ero un bambino.? L’Onorevole Scaltritti ha dipinto la Samb come parte della sua vita. L’Assessore Silla non è voluta mancare all’appuntamento perché non poteva non esserci. Gli ottanta anni della Samb sono stati quelli della nostra vita, vissuta intensamente.

Infine l’Assessore Piunti ha ribadito“la Samb è l’unica cosa che unisce la città senza distinzioni. Ancora oggi riesce a condizionarmi le domeniche. Questo per dire la forza che esercita oggi. Voglio augurare ai ragazzi di oggi di emulare le gesta dei grandi del passato.? Un passato rosso-blu che tra immagini, fatti, racconti non si è lasciato sbiadire dal tempo ma ha mantenuto vivo quei colori per cui oggi i “Corsari di Marassi? sono arrivati in Riviera.

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