Sicuramente il primo, tra l’altro quello che fa più scalpore, è la perdita (ci si augura temporanea) del famigerato quinto posto. Quella posizione di classifica che vorrebbe dire speranza. Una speranza per lottare verso la promozione anche se durante il campionato non si è sempre brillati. Una sorta di esami di riparazione, dove la squadra che si sarà preparata meglio potrà risponde, senza indugio, alle difficili domande del campo. Il Porto d’Ascoli ha mancato un grande appuntamento anche perché oltre al danno ha ricevuto la beffa. Era andata due volte in vantaggio ed ingenuamente si è fatta raggiungere prima e sorpassare poi. E non è finita, perché nel giro di sette minuti ci sono state due espulsioni, Di Buò e Brandimarte. Il primo è quello che rischia di più perché il rosso diretto equivale a due turni, salterebbe la Grottese e l’altro big-match con il Petritoli. Il secondo è stato cacciato per doppia ammonizione, non giocherebbe la partita in casa contro la Grottese. Sono solo ipotesi che potrebbero cercare conferma domani, quando uscirà il verdetto ufficiale o magari destare qualche sorpresa. Ecco il motivo per cui, è stata una gara da dimenticare. Ancora una volta la difesa si è intimorita di un avversario che ha punto soltanto in occasione delle tre reti realizzate. Perché creare tanto e finalizzare poco? Questo è un problema che ad un punto così cruciale della stagione va risolto immediatamente. In trasferta è una costante che si è ripetuta troppo spesso. Fra due settimane a Petritoli (l’altra contendente per i play-off), non ci potrà essere nessun appello, o dentro o fuori. E queste amnesie graveranno, allora, sulla stagione che volge al termine. Tutto ciò sembra essere un contro senso se confrontiamo i dati con le gare casalinghe, si perché la retroguardia bianco – celeste risulta la seconda miglior difesa con solo otto reti subite.

Ora con quattro gare rimaste, due punti di svantaggio dall’Azzurra Colli e tre di vantaggio dal Petritoli non si può più sbagliare. Ogni partita sarà considerata come una finale attendendo buone notizie dai campi delle dirette concorrenti. Anche mister Alesiani è dello stesso parere “ contro l’Azzurra Colli abbiamo gettato una grossa occasione, ora tutte le gare rimaste e le formazioni che affronteremo fanno paura, perché c’è chi deve salvarsi o quantomeno disputare i play-out e c’è chi vuole vincere il campionato direttamente o tramite i play-off?. In campo per vincere, anche se le tegole non finiscono mai di cadere. Rientra Gaetani, dopo aver scontato un turno di squalifica, ma sono da verificare le condizioni non proprio buone di Viscioni. E con il bomber Brandimarte fermato dal giudice sportivo, spazio probabilmente a Marconi G affiancato dai migliori Nespeca e Giorgi. Adesso, arrivati a questo punto, conta si, saper giocare ma contano anche la grinta e la determinazione. È severamente vietato gettare al vento occasioni, è giustamente permesso metterle in rete. Non basta il pressing per vincere, occorre pungere e se questo non basta bisogna mordere. Mordere i punti deboli, gli spazi con un veleno talmente potente da stendere tutti. Quindi concentrazione alta, agonismo ben posizionato. E che la caccia allo scippatore di play-off abbia inizio.

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