Cavasin (all. Florentia, intervistato alla fine del primo tempo): “Sono qui per vedere Soncin, ha cominciato bene poi la partita si è fatta tesa e giocata più sull’agonismo che sulla tecnica. Il momento della Samb? Il campionato è così, probabilmente questo è un momento in cui sta rifiatando ma potrebbe uscire fuori prepotentemente, i giochi per un buon piazzamento in campionato cominciano ora. Cosa cambia dalla Serie A alla C2? Per chi allena a Firenze, niente, è una piazza naturalmente da Serie A”.
Tambone (ds Chieti): “Non è stata una bella partita ma da parte nostra siamo soddisfatti, forse potevamo ottenere qualcosa in più da quelle palle gol non sfruttate”.
Soncin: “Sapevo che Cavasin sarebbe venuto a vedermi, però io oggi ho giocato per la Samb e basta, cercando di dare il massimo. Ci abbiamo provato in tutti i modi perché oggi contava solo vincere, m anche se siamo stati tutto il secondo tempo nella loro metà campo non ce l’abbiamo fatta e il Crotone ci ha raggiunto. Mancano sei giornate, sappiamo che il campionato si deciderà all’ultima giornata; ad Avellino tenteremo di fare la nostra partita. Anche oggi ci hanno annullato un gol regolare, sono particolari da evidenziare perché ci hanno tolto quattro punti in due partite. Il mio gesto a zacchei nel primo tempo? No, era uno schema in cui mi dovevo fingere innervosito!”
Gabriele Consorti (ex giocatore Samb): “Incontro emozionante, nella ripresa ho visto una partita d’altri tempi con la Samb sbilanciata in attacco alla ricerca del gol. La squadra può raggiungere i play-off e negli ultimi due anni, con Colantuono, ha mostrato sempre di venire fuori dai momenti di difficoltà. Questo è il momento di stare vicini alla squadra”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 108 volte, 1 oggi)