Il premio è stato ritirato a Monaco di Baviera dall’assessore regionale al Turismo, Lidio Rocchi, nel corso di una convention alla quale hanno partecipato, secondo le stime degli organizzatori, almeno quattro mila operatori del settore pubblicitario.
“Le Marche, Ganz Italien in Einter Region“ (Le Marche, l’Italia in una Regione), è lo slogan che ha colpito i promotori del premio, insieme alle gigantografie degli angoli caratteristici della regione che ricoprono i locomotori tedeschi. La segnalazione alla giuria del premio è stata effettuata dalle Ferrovie tedesche, che hanno gradito la creatività proposta dalle Marche.
Il Poster Gran Prix di Monaco è l’evento dell’anno in Germania nel settore del marketing pubblicitario. Si svolge presso il Centro congressi della città, a cura del Faw (l’Associazione dei pubblicitari che comprende agenzie di livello internazionale, come la Satchi&Satcoi, la Mc Hannan and Erihon, la Leo Burnet), organizzato dalla W&V (Werben & Verkaufen, prestigiosa rivista di settore che, quest’anno, celebra il quarantennale della fondazione).
Le sezioni del premio sono sei: due relative alla cartellonistica (cultura ed economia), quattro riservata alla pubblicità sui mezzi di trasporto (treni, taxi, camion, bus).
Il riconoscimento alla Marche è arrivato nella sezione ferroviaria, dove le segnalazioni erano cinquanta. È la prima volta che non solo una Regione italiana, ma un’agenzia o un ente italiano, si aggiudicano il premio: un evento sottolineato dagli organizzatori nel corso della cerimonia di assegnazione.
C’è da evidenziare, inoltre, che il Gran Prix è un competizione strettamente “tecnica?: i promotori analizzano il messaggio pubblicitario, la sua ricaduta e incisività. Premiano quelli di maggiore impatto, meglio costruiti, che colpiscono per l’originalità e la cura realizzativa.
Il premio assegnato alle Marche acquista, allora, un valore maggiore, perché testimonia la professionalità che anche un ente pubblico può vantare, in un settore strategico – come il marketing pubblicitario – in grado di orientare le scelte dei consumatori e dei fruitori di servizi turistici. Soprattutto in un mercato, quello tedesco, che assicura, da anni, le quote di arrivi e di presenze estere più consistenti agli operatori turistici marchigiani. (r.p.)

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