Su proposta dell’assessore all’Ambiente, Marco
Amagliani, la Giunta regionale ha incaricato l’ufficio
legale di predisporre gli atti necessari.

Analogo ricorso sarà inoltrato anche dalla Toscana,
Emilia Romagna, Lombardia e dalla Provincia di
Trento.

Con la finanziaria 2003 lo Stato prevede che alcuni
impianti industriali siano soggetti ad autorizzazione
ambientale statale e non regionale. Si tratta, in
particolare, delle raffinerie di petrolio e gas, strutture di
massificazione e liquefazione del carbone, acciaierie,
impianti chimici integrati.

In sostanza, sostengono le Marche e le altre Regioni
ricorrenti, rientrano nella competenza statale
autorizzazioni che coinvolgono la sfera regionale e
provinciale.

Una norma comunitaria del ‘96 ha introdotto
l’autorizzazione integrata ambientale, il cui rilascio ha la
finalità di ridurre l’inquinamento attraverso una
valutazione congiunta delle varie emissioni nell’aria,
nell’acqua e nel terreno. La certificazione garantisce
che i processi industriali siano rispettosi dell’ambiente.

“L’autorizzazione integrata ambientale – sottolinea
Amagliani – sarà rilasciata con decreto del ministero
dell’Ambiente, sentite le Regioni interessate. Lo Stato
definisce sostanzialmente se stesso autorità
competente alla certificazione, escludendo le Regioni
da mansioni riconosciute da diverse normative.
Accentrare funzioni che spettano ad altri enti,
contraddice i principi ispiratori delle leggi Bassanini,
che hanno riformato la pubblica amministrazione,
puntando sullo snellimento e sulla semplificazione
delle procedure. È evidente, inoltre, che solo le Regioni
coinvolte direttamente dall’impatto ambientale prodotto
dagli insediamenti, e puntualmente informate sulle
conseguenti problematiche, possono dare efficace
applicazione alla direttiva comunitaria, realizzando
appieno gli scopi prefissati. La scelta compiuta dallo
Stato, attraverso la finanziaria 2003, sembra,
all’opposto, mortificare il ruolo delle Regioni,
accentrando competenze che sarebbero gestite in
maniera migliore a livello locale?

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