“E’ comparso sulla stampa locale un articolo sull’attivazione della chirurgia pediatrica presso l’Ospedale di Ascoli Piceno. Tale nota riporta alcune informazioni che meritano di essere corrette.
L’iniziativa della Azienda di Ascoli Piceno ha il merito di dare una soluzione originale e avanzata alla assistenza ai pazienti in età pediatrica sottoposti ad intervento chirurgico. In questo modo si creano le condizioni più adatte a dare assistenza a bambini in un momento particolarmente delicato della loro vita.
Questa attività si svolgerà in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Salesi di Ancona che è la titolare della funzione di chirurgia pediatrica nella Regione. E’ infatti una scelta del sistema sanitario regionale, quella di mettere in rete le attività di alta specialità presenti in alcuni Ospedali della Regione, in modo da offrire anche in altre sedi alcune prestazioni nell’ambito di tali discipline. Ciò è già avvenuto con l’Azienda Ospedaliera San Salvatore, presso cui già operano, in regime convenzionale, chirurghi pediatri del Salesi ed è ciò che avverrà presso l’Ospedale di Ascoli Piceno. Presso lo stesso Ospedale è del resto già attiva una convenzione per l’attività di neurochirurgia con l’Azienda Ospedaliera Umberto I di Ancona, in linea con questo modello a rete nel settore delle alte specialità.
In questo contesto eventuali rapporti di convenzione tra le Aziende sanitarie della Regione e i professionisti privati o di altre Regioni, sono da considerare a esaurimento, in quanto non in linea con l’impostazione che la Regione stessa ha deciso di dare alle cosiddette reti cliniche, che collegano tutti i punti del sistema sanitario regionale impegnati nella gestione di problematiche assistenziali comuni?.

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