Un “sommelier dell’olio? capace di certificare la qualità dell’extravergine nostrano e di difenderlo dai “falsi?. Ma anche un consumatore-buongustaio in grado di operare scelte nella direzione della qualità e della sicurezza alimentare.
Da quando un regolamento dell’Unione Europea ha imposto di effettuare un esame organolettico dell’olio, il cosiddetto panel test, la figura dell’assaggiatore ha assunto una grande importanza, anche come sbocco professionale.
E’ per questo che l’Aprol provinciale ha deciso di organizzare un corso per la formazione di “sommelier dell’olio?, che verrà condotto dall’Olea, l’Organizzazione laboratorio esperti e assaggiatori.
Considerando che è la prima volta che una simile iniziativa viene organizzata nel Piceno, si tratta chiaramente di un’opportunità preziosa per quanti vogliono lavorare nel settore agroalimentare e per quelle aziende che intendono valorizzare i propri prodotti.
Ma il corso è aperto anche a tutti coloro che vogliono saperne di più su questo alimento così importante, imparando a riconoscere cosa distingue l’olio davvero buono da quello di qualità inferiore o, addirittura, “finto?.
Il tutto attraverso 35 ore di lezione, che si svolgeranno presso i locali del Comune di Acquaviva Picena, nel periodo tra il 20 marzo e il 20 aprile prossimi. Per informazioni, prenotazioni e adesioni ci si può rivolgere all’Aprol di via Asiago, tel. 0736-253488.
Sempre nelle prossime settimane, si svolgerà inoltre un corso gratuito di potatura dell’olivo.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 115 volte, 1 oggi)