L’assemblea si svolge in un momento particolarmente delicato circa l’attuazione della legge sui trapianti. Infatti, malgrado la legge sia del primo aprile 1999, essa non ha trovato ancora la sua applicazione, perché il principio del silenzio-assenso informato non è stato ancora attuato, poiché manca una banca dati informatica nazionale nella quale siano iscritti tutti i cittadini italiani.
Malgrado ciò si è constatato nel nostro paese un notevole aumento delle donazioni, che ha portato l’Italia dal penultimo al sesto posto in Europa, davanti alla Gran Bretagna ed alla Germania. Segno evidente che la cultura della donazione, che è cultura di vita, tanto propagata con riunioni, incontri e convegni in modo particolare dell’AIDO, si è diffusa ed affermata.
L’assemblea servirà anche a fare il punto sulla situazione dei prelievi nella nostra città in provincia e in Regione, e per l’occasione verranno ricordato tutti i donatori che, dal lontano 1989, a seguito del consenso espresso generosamente dai familiari, hanno consentito a tanti, successivamente trapiantati, di tornare ad una vita normale.
I trapiantati, soci e dirigenti del nostro Gruppo Comunale, sono la dimostrazione vivente della realtà di un tale generoso dono.
Per questo i dirigenti dell’AIDO sono sempre presenti negli incontri presso le scuole cittadine per l’illustrazione della problematica dei trapianti, per promuovere il rafforzamento della solidarietà umana e per sollecitare la coscienza dei cittadini sulla necessità della donazione di parti del proprio corpo, dopo la morte, per i trapianti ed innesti terapeutici.

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