Ancora un incidente mortale sulla curva della Salaria, all’altezza di Fosso dei Galli. La vittima, Annalisa Manocchio di 17 anni, è morta durante il trasporto all’ospedale di San Benedetto. Altri cinque ragazzi sono rimasti feriti. Una di loro, la diciottenne Antonella Tizzano di San Benedetto, è abbastanza grave.
Secondo la ricostruzione della Polstrada di Ascoli, sembra che Annalisa Manocchio, in auto con la sorella Susanna di 19 anni (rimasta lievemente ferita) e Antonella Tizzano di San Benedetto (ricoverata con 30 giorni di prognosi) fossero a bordo di una Seat Ibiza con alla guida Morgan Agostino Giangregorio, ventenne di Centobuchi.

L’auto stava percorrendo la Salaria in direzione di Ascoli, non si sa bene se per riaccompagnare le sorelle Susanna e Annalisa Manocchio nella loro casa a Monticelli o perchè il conducente doveva tornare a riprendere soldi e documenti a Centobuchi, ma nell’affrontare una breve semicurva, la Seat Ibiza ha improvvisamente sbandato finendo contro un ponticello in cemento.

L’auto, ormai senza controllo per la velocità, si è ribaltata invadendo la corsia opposta di marcia.

In quel momento in senso contrario sono sopraggiunte contemporaneamente due auto, una Fiat Punto con alla guida Nazzareno Cantalamessa, 24enne di Colli del Tronto, e una Golf condotta da Mauro Traini, 25enne di Monteprandone.

Inutili i loro tentativi di frenata: entrambe le auto dopo essersi tamponate hanno centrato la Seat Ibiza capottata al centro della carreggiata. Un groviglio di lamiere che ha fatto temere una catastrofe.
Sul posto sono giunte le ambulanze del 118 e i vigili del fuoco di San Benedetto. Annalisa Manocchio è apparsa subito quella più grave. Immediatamente caricata sul mezzo di soccorso, la giovanissima ascolana è infatti deceduta mentre l’ambulanza correva verso il pronto soccorso dell’ospedale «Madonna del Soccorso» di San Benedetto.

Gli altri tre occupanti della Seat Ibiza, anche loro trasportati all’ospedale, erano invece in condizioni tali da non far temere per la loro vita. Se la caveranno in pochi giorni, dei tre è Antonella Tizzano quella che desta maggiore preoccupazione a causa di un grave trauma cranico e lesioni. La prognosi decisa per lei dai medici è di un mese.

Praticamente illesi invece i conducenti della Punto e della Golf, che dopo essere stati medicati in pronto soccorso hanno potuto far ritorno a casa. La Polstrada sta indagando anche per accertare quante persone fossero a bordo della Seat Ibiza: sembrerebbero quattro, ma secondo i parenti a bordo c’era anche un secondo ragazzo al fianco del conducente.
«Ho sentito un forte boato e uno lungo stridere di lamiere» racconta la mattina dopo l’incidente, seduto al bar “Due Emme” di Fosso dei Galli, un anziano che abita poco distante dal luogo dell’incidente. «Pochi minuti dopo quel gran botto sono arrivate ambulanze, pompieri e polizia. Sembrava fosse scoppiata la guerra. Ho subito pensato a qualcosa di molto grave. Questo è un posto maledetto, in questo tratto di Salaria sono morti tanti giovani, troppi, ma nessuno finora ha mai fatto niente per migliorare la viabilità su questa strada». L’ultimo incidente mortale accaduto a Fosso dei Galli risale al 2000: vi perse la vita Laura D’Erasmo, una ragazza sambenedettese di appena 23 anni. Annalisa viveva con il padre Giorgio Manocchio e con la sorella Susanna (studentessa come lei all’Istituto d’arte di Ascoli) in via delle Begonie a Monticelli. Lo zio delle ragazze, Guido Manocchio, commercialista ascolano assai noto, è il genero del presidente dell’Ascoli Calcio Roberto Benigni.

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