Che carnevale abbia fatto una toccata e fuga lasciando una impronta ben visibile, è chiaro. Qualche scherzo calcistico, tra le divertenti stelle filanti e i colorati coriandoli, c’è stato. Lieve, ma c’è stato. Il tutto senza pregiudicare il cammino di ognuna e senza affossare i progetti prefissati. Marzo, il mese pazzerello, è anche il mese dei primi rodaggi. Ora sbagliare sarebbe un rischio troppo alto, le squadre si preparano a sfornare le loro tattiche rivisitate e aggiustate per darsi battaglia in questo finale di stagione. Via le maschere, visi scoperti, sguardi combattivi e che le danze inizino. Adesso nessuno ha paura, le sfide si fanno più interessanti e la squadra che si distinguerà per bravura e fortuna sarà eletta la migliore. All’incoronazione di ‘reginetta’ del campionato c’è tempo, ma questo tempo non va sprecato. Perciò il Grottammare deve approfittare del primato in compagnia, per restarci da solo. Un ‘impresa ardua? Non completamente. Il destino della vetta è legato ad un altro incontro, quello tra Centobuchi e Urbino. La formazioni di Beni spera in risultato a loro favorevole che al contempo farebbe felice anche il team di mister Marocchi. Incroci che portano allo stradone principale della promozione. Il Grottammare sarà ospitato dal Montegranaro, quart’ultimo in graduatoria. I ragazzi di Beni dovranno pensare a fare risultato, un buon risultato per non annaspare poi in un inseguimento. Stessa sorte per il Centobuchi, come sopra citato. Un successo favorirebbe due squadre, al Grottammare permetterebbe di innescare una piccola fuga e alla formazioni di Marocchi di avvicinarsi (e probabilmente anche entrare) alla zona dei play-off. Non a caso tra le mura amiche, il Centobuchi è irresistibile, sette vittorie con diciotto centri e nove reti subite. L’Acquaviva è reduce da un importante pareggio con il Camerino (terzo). Sempre più su in classifica, deve sfruttare questo periodo di grazia per ottenere una salvezza anticipata. I ragazzi di Mascitti andranno a tastare il terreno dell’Acquasanta. Vedremo chi tra le due ‘Acque’ risulterà più effervescente. Infine il Porto d’Ascoli che si scontrerà in una battaglia al vertice con il Campiglione. Entrambe sono alla ricerca dei tre punti. Una vittoria significherebbe per la squadra di Alesiani mantenere il minimo (possibile anche il massimo, dipende dal risultato) distacco sull’Azzurra Colli tenendo calda la poltrona dei play-off. Comunque, nel periodo di sanremese tra festival di fiori e canzoni, le avversarie hanno iniziato ad udire gli acuti melodici di Grottammare, Centobuchi, Acquaviva e Porto d’Ascoli perché la destinazione è ….la vittoria.

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