Riparte un’altra estenuante settimana. Strategie e calcoli stampati nella mente dell’allenatore con i giocatori pronti ad eseguire. I giorni che precedono le gare ufficiali sono alta tensione sia per l’elevato coefficiente di difficoltà che comportano sia per l’importante posta in palio che offrono. Il Porto d’Ascoli andrà a far visita al Campiglione. Ambedue hanno degli obbiettivi e come tale vogliono rispettare i propri progetti per raggiungerli. Sabato, il match, potrebbe essere considerato come uno scontro al vertice o quasi. Una partita tosta che potrebbe prevedere spettacolo come potrebbe arrecare noia. Dipende tutto dallo stato di grazia dei giocatori e di come sentono l’incontro. Certo è che un pareggio non farebbe comodo a nessuno, visto che nel calcio moderno è considerato una mezza sconfitta. Da una parte, il Campiglione che si candida ad un “1? fisso in una ipotetica schedina dato che si gioca sul proprio terreno. Un successo permetterebbe loro di non mollare il passo della Ripa. Quattro sono i punti che li distanziano, perdere vorrebbe dire distanziarsi a meno di uno scherzo di carnevale, il quale giungerebbe in lieve ritardo, della Due Emme che farebbe cadere l’imbattibilità della Ripa. Se così fosse, il distacco si ridurrebbe al minimo e il campionato riaperto più che mai. Dall’altra parte c’è il Porto d’Ascoli. Una vittoria varrebbe oro nello spirito e in qualcosa di più materiale coma la classifica. Le avversarie, quali Azzurra Colli (- 1) e Petritoli (- 4) sono lì sotto che scalpitano aspettando un passo falso. La formazione di Alesiani dev’essere così brava da difendere con i denti, se necessario, il quinto posto conquistato. Deve riproporre lo stesso binomio vincente adottato contro la Ripa. Gli scontri con i blasoni arrecano sempre uno stimolo in più e se poi i bianco-celesti ci aggiungono i tre punti, le emozioni troverebbero difficoltà nell’essere controllate.

AVVERSARIO: il Campiglione è secondo con quaranta sei punti. Quindici le vittorie, sette le sconfitte e un sol pareggio (in casa contro l’Azzurra Colli alla quarta di andata). C’è equilibrio di successi in casa (otto) e fuori (sette), è una delle poche squadre solo la Cuprense in questo gli tiene il passo. Gran macchina da gol, trentasette complessivamente. Sul proprio terreno ha realizzato quindici gol come il Porto d’Ascoli, mentre in trasferta ventidue come nessun altra formazione. Ha la terza miglior difesa con diciotto reti subite di cui soltanto quattro casalinghe e ben quattordici fuori.

NOTE: al Campiglione mancherà Vallesi Paolo, squalificato per somma di ammonizioni. Lo stesso discorso vale per Marconi S., probabile forfait di Di Buò causa influenza. Dunque dubbio sulle fasce, ma le cosiddette “riserve? si scrolleranno di dosso questa etichetta. Per Alesiani scattano a meno di 48 ore dallo scontro, “i dubbi amletici? che troveranno risposta sul campo sportivo di Campiglione di Fermo.

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