La caccia alla volpe è appena iniziata. Anche se sono ben cinque i mesi che si corre a “cavallo? di pantaloncini e maglietta tra i diversi campi, il trofeo non è stato vinto. Restano due mesi cruciali, la “volpe? verrà scovata dal rifugio presto. Manca poco e il gioco inizia a farsi duro. Ognuno adotta tattiche personali per se stessi in modo da sbarrare la strada alle dirette concorrenti. Qualche momento di “défiance? capita a tutti, l’importante è che resti un caso isolato. Perdere terreno, adesso, significherebbe restare indietro e allontanarsi dalla posta in palio, molto alta. Il Grottammare non vuole correre questo rischio e la vittoria nel derby con il Centobuchi ne è stata la conferma. Una mano gli è stata data anche dall’Urbino uscito a reti inviolate dall’incontro con il Montegiorgio. Eh si, perché il successo dei ragazzi di Beni congiunto al pareggio della capolista hanno cambiato la situazione in classifica. Ora il Grottammare è primo in compagnia dell’Urbino. La prima fuga stagionale potrebbe esserci gia da domenica, avversario il Fossombrone. Gli ospiti in trasferta hanno totalizzato più pareggi (cinque) che vittorie (tre) con un totale di undici reti segnate e diciassette subite. C’è chi deve riprendere le redini della situazione, scivolata di mano per un attimo. È il caso del Centobuchi, dopo la sconfitta, è ora di ripartire. Una battuta d’arresto da mettere dietro le spalle, le grandi squadre questo devono fare. I ragazzi di mister Marocchi se la devono vedere con la Calcinelli in casa loro. I locali sono penultimi in classifica e sul proprio campo hanno realizzato diciassette reti subendone diciannove. Gli ospiti, per raggiungere l’obbiettivo, devono aumentare il budget delle vittorie esterne, veramente poche (una). L’Acquaviva aveva ripreso la corsa incassando due successi consecutivi risalendo la salita. Lo stop a Caldarola, il pareggio del Corridonia e la sconfitta della Vigor Sma non hanno mutato le posizioni in classifica. La salvezza è possibile, anzi ravvicinata anche se le gare si fanno più intense. I ragazzi di Mascitti ricevono la visita della seconda della classe, il Camerino. Gli avversari hanno il secondo miglior attacco (trentasette reti), la difesa un po’ meno. Questo può avvantaggiare i locali e i suoi bomber. Infine il Porto d’Ascoli atteso a dare continuità ai risultati. Quinto posto in mano e guai a toglierlo. Il Piazza Immacolata, avversario di sabato, arriverà arrabbiato e assetato di vittoria. D’altro canto, i ragazzi di Alesiani non saranno da meno. La brutta sconfitta rimediata all’andata è stata cancellata e la rivincita scorre nei piedi Brandimarte e company.

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