E’ l’annuncio dell’Assessore ai lavori pubblici Giovanni
Poli, soddisfatto per l’esito del summit svoltosi ieri ad
Ancona presso gli uffici del Genio Civile Opere
Marittime per affrontare questo problema che sta
seriamente mettendo in difficoltà l’industria turistica
locale.
All’incontro, oltre a Poli, hanno partecipato l’ing.
Valenza del Genio e l’ing. Petraccini del Servizio Lavori
Pubblici della Regione Marche. Si è stimato che
occorreranno tra i 60 e gli 80 mila metri cubi di sabbia
per il ripascimento della costa sambenedettese e nel
vertice si sono definiti compiti e responsabilità. Sono
disponibili già 450.000 euro stanziati dal Ministero: non
saranno sufficienti e pertanto la Regione ha dato la sua
disponibilità ad integrare la somma in sinergia con
l’Amministrazione comunale. Quest’ultima procederà,
nella prima fase, alla nuova caratterizzazione delle
sabbie, necessaria per valutarne la compatibilità anche
dal punto di vista biologico.

In seguito, contemporaneamente al dragaggio, la
sabbia sarà accumulata in alcuni punti del litorale
attraverso il sistema del “refluimento”,
utilizzando cioè grandi tubazioni che trasporteranno la
sabbia dal pontone della draga al sito di stoccaggio.
L’ultima fase sarà quella dello
“spandimento” che dovrebbe essere
effettuata contemporaneamente al livellamento. Come
detto, l’avvio delle opere di dragaggio dovrebbe
avvenire subito dopo la stagione estiva e
l’intera operazione dovrebbe concludersi entro
la primavera del prossimo anno.

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