Conoscere e valutare per prevenire il rischio. Si potrebbe riassumere così l’iniziativa della Regione di dedicare una giornata ai temi della “vulnerabilità? e del “rischio sismico?.
GIOVEDI’ 27 febbraio si terrà infatti un seminario dedicato a questi argomenti. Destinatari i tecnici, i professionisti e gli addetti ai lavori della Regione, Enti Locali e di tutti i soggetti proprietari degli edifici, cosiddetti strategici, quindi scuole, ospedali, e cliniche, sedi municipali e strutture sportive.
L’obiettivo è quello di monitorare tutto questo patrimonio per conoscere il grado di sicurezza. Problema che ha assunto un significato particolare dopo il crollo di una scuola in seguito al terremoto che ha colpito il Molise nell’ottobre scorso.
Nella sostanza si estenderà a tutto il territorio regionale il lavoro che il Centro operativo di Muccia e Fabriano, responsabile della ricostruzione post-terremoto, ha già svolto su 449 edifici di 51 Comuni della dorsale appeninica. Lavoro, peraltro, iniziato prima del terremoto del Molise.
Un Progetto che ha portato a monitorare gli edifici con la redazione di una scheda di vulnerabilità, la determinazione di un indice legato alle condizioni attuali dell’edificio e anche una valutazione del danno atteso in relazione ad un eventuale sisma. Nella sostanza una scheda che fornisce i dati conoscitivi dell’edificio in relazione agli aspetti strutturali di resistenza sismica e segnala la tipologia dell’intervento che sarebbe opportuno realizzare per aumentare la sua sicurezza.
Un lavoro che verrà messo a disposizione attraverso la rete informatica.
Il Seminario si terrà nella Sede della Federazione Calcio (Via Schiavoni – Ancona) e inizierà alle 10.15 per durare tutta la giornata.
(e.r.)

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