“In base alle indicazioni della Regione – spiega l’assessore Ceneri – avevano diritto di accedere a questo sussidio le famiglie il cui reddito complessivo, calcolato in base all’ISEE, fosse pari o inferiore, per l’anno 2001, a _ 10.632,93. A seguito dell’esame e dell’istruttoria delle richieste pervenute, sono stati individuati i beneficiari. Quindi saranno erogati _ 244,41 per ogni alunno della scuola elementare, _ 453,83 per ogni studente della scuola media e _ 663,24 per ogni studente della scuola superiore. Mi piace sottolineare – afferma l’assessore – che la legge 62 del 2000, oltre ad avere finanziato questo utile contributo per le famiglie in difficoltà, sancisce la funzione pubblica delle scuole non statali con riconoscimento di paritarie, tanto da non discriminare i beneficiari se frequentanti una scuola parificata piuttosto che la pubblica?.
Ma sul fronte del diritto allo studio, per l’anno scolastico in corso si preannunciano novità. “La legge finanziaria 2003 – dice l’assessore – ha stanziato 30 milioni di euro per sostenere le famiglie degli studenti iscritti presso le scuole paritarie per garantire l’esercizio della libertà di scelta educativa sancita dalla Costituzione ma che è spesso limitata dalle condizioni economiche della famiglia stessa. Siamo in attesa del decreto attuativo del Ministero che fisserà i criteri per individuare i beneficiari. Nella nostra città ci sono valide scuole private parificate che costituiscono una risorsa fondamentale per l’ottima offerta formativa e che nel passato hanno svolto una funzione essenziale di servizio scolastico ed educativo, tanto che gran parte della classe dirigente della città si è proprio formata in essa. Daremo ampia pubblicità – è la conclusione di Ceneri – per informare al meglio le famiglie sulle opportunità e le modalità per accedere ai contributi, vecchi e nuovi, che saranno messi a disposizione dalle leggi nazionali e regionali in materia.?

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