Sappiamo che il patron Gaucci, ogni domenica, tiene un filo diretto con i dirigenti rossoblù per avere informazioni a caldo sull’andamento delle partite della Samb. Nei prossimi giorni vedrà anche il filmato di Samb-Crotone. Però, se il patron ha a cuore le sorti della Samb e se vuole aiutare questo gruppo a centrare i risultati promessi nella serata di Piazza San Giovanni Battista, una scappata a San Benedetto, per parlare con tifosi, stampa e squadra, non ci starebbe male.

L’assenza dei Gaucci a San Benedetto dura dai primi di novembre, quando Luciano mise fine al caso Agnello. Però Gaucci è una persona troppo intelligente e troppo addentro al mondo del calcio per non sapere che, quando le cose vanno bene, si può soprassedere quasi su tutto, mentre nei momenti difficili la presenza e la vicinanza di un personaggio quale Gaucci può dare quella carica e quella sicurezza necessarie a superare tutti gli ostacoli. I tifosi chiedono a viva voce la venuta di Gaucci a San Benedetto (dove potrebbe giungere già giovedì prossimo), e il patron dovrebbe ascoltare queste richieste anche per ricompattare un ambiente sanguigno come pochi altri, e che, anche senza alcuna malignità, rischia di innervosirsi eccessivamente in questo momento fondamentale del campionato.

La Samb riprenderà ad allenarsi domani pomeriggio. Ogliari, giunto all’ottava ammonizione stagionale, salterà la trasferta di Martinafranca, in programma il 2 marzo; nessuno squalificato nell squadra pugliese. Il suo posto potrebbe essere preso da De Amicis (con Corradi schierato come esterno sinistro di centrocampo), o dal giovane Quondamatteo.

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