Il pareggio di oggi rischia di disseminare il prosieguo del campionato della Samb di scorie negative. Probabilmente se Corradi non avesse sbagliato il rigore ora potremmo avere una lettura più pacata della situazione, ma l’ennesima vittoria buttata ha arroventato, a nostro parere eccessivamente, l’ambiente rossoblù. Decisiva sarà la trasferta di Martina, per decidere se la Samb potrà aspirare direttamente al primo posto: altrimenti ripiegheremo con serenità ai play-off, cercando di ripetere il colpaccio dello scorso anno. Per farlo, però, nessuno dovrà perdere la testa: un conto è centrare le prime cinque posizioni in rimonta, diverso è riuscirci quando, per lungo tempo, si è aspirato alla prima posizione. Ci sono due settimane di tempo in cui i giocatori rossoblù potranno ricaricarsi in vista della corsa di primavera: i tecnici potranno e dovranno valutare le condizioni psico-fisiche di ognuno, ed eventualmente accantonare temporaneamente quei giocatori che da troppo tempo “tirano la carretta” e che hanno bisogno di riposo; ai tifosi (spettacolo di tifo encomiabile per la Curva Nord), suggeriamo di stare stretti alla squadra in questo momento così importante, per certi aspetti focale del campionato; infine la società: se qualche rappresentante della famiglia Gaucci verrà a San Benedetto per serrare le fila, beh, non farà certo nulla di sbagliato. A tutti quanti, un ulteriore suggerimento: vista l’incredibile dose di malasorte che perseguita questa Samb, siamo pronti ad organizzare un bel pellegrinaggio collettivo in qualche santuario della zona, se le cose dovessero mettersi per il verso giusto. Portasse bene…

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 70 volte, 1 oggi)