Pavoni: «Buon pareggio per noi che eravamo sotto dopo dieci minuti, ma abbiamo recuperato nei confronti di una buona squadra spronata da un grande pubblico. Nella ripresa ci siamo chiusi in difesa ma credo che il risultato sia giusto. Un pareggio come questo, a differenza di quello di domenica scorsa, ti aiuta psicologicamente a pensare positivo. Non ho potuto vedere l’occasione del rigore, non so se c’era».

Dott. Capriotti (medico sociale Samb): «Come sta Criniti? Tra domani e dopodomani sarà visitato dal suo medico, ha un problema al tendine rotuleo del ginocchio sinistro, ha già fatto tutti gli accertamenti e a breve sapremo le conclusioni sulla sua condizione fisica».

Angellozzi (d.s. Samb): «La squadra da domani tornerà a parlare, adesso i ragazzi sono nervosi e vi chiedono un po’ di comprensione. Non parlano per evitare malintesi. È la prima volta che succede, e da domani saranno a vostra disposizione. Perché Corradi ha calciato il rigore? Il primo rigorista è Soncin, il secondo è De Amicis, il terzo è Corradi: i primi due non c’erano e purtroppo Corradi l’ha sbagliato. Corradi non doveva tirare? Ha preso la palla fra le mani e ha detto che voleva tirare, cosa doveva fare un allenatore? Sono comunque ragazzi seri che si impegnano sempre.La brutta prestazione? Attenzione, qui rischiamo di perdere la giusta dimensione delle cose: il Crotone quanti tiri ha fatto? Il gol è nato da un calcio d’angolo, e dopo il pareggio, con Franchi infortunato, hanno creato un paio di pericoli, poi basta, non ho visto tutte queste parate di Pardini. La Samb da due settimane sbaglia al 90°, adesso serve la buona volontà di tutti. Siamo nei play-off, il Crotone deve fare cinque punti per starci sopra. Aiutiamo questa squadra. Criniti? Si sta curando, sta facendo delle cure. Dobbiamo darci una mano tutti, società, tecnici e tutti voi, per essere positivi, non cercare sempre la polemica e il pelo nell’uovo. D’altronde in due anni abbiamo vinto due campionati e adesso cerchiamo di vincere ancora, credo che nessuno voglia sfasciare tutto. Adesso si riparte, si rigioca e si guarda avanti. Oggi, pur giocando male, abbiamo avuto quattro occasioni per segnare il secondo gol. La Samb ha 42 punti, se nelle ultime due partite segnavamo al 90° adesso staremmo a parlare di una grande Samb. I nostri allenatori fino a 15 giorni fa venivano descritti come fenomeni, non credo che adesso sia cambiato qualcosa. Il Crotone, poi, è un signor avversario: 8/11 di questa squadra lo scorso anno giocava in Serie B.»

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