Se i verdetti di questo campionato si fossero scritti giornata per giornata, sarebbero stati smentiti almeno una decina di volte. Il Crotone, con cinque vittorie di fila, sembrava lontanissimo. La Samb, dopo il 2-2 casalingo con il Benevento, era già staccata da dieci punti dalla vetta. Poi è stata la volta dell’Avellino, che con sette vittorie consecutive e il trio d’assi Molino-Pellicori-Diè pareva aver prenotato il primo posto: quando acciuffò il pareggio al Riviera delle Palme per 1-1, anche gli irpini sembravano lontanissimi, con dieci punti sulla Samb: dopo sei partite la Samb era invece ad appena un punto dalla squadra di Vullo, che intanto, tra contestazioni e cessioni, riusciva a galleggiare soltanto in casa.

Cresceva allora di prepotenza il Martina: i pugliesi raccolsero 29 punti in 11 giornate e sembravano inarrestabili, poi sono giunte la recente sconfitta di Pescara (3-0) e il pareggio interno con il Chieti 0-0. La squadra da battere, in questo momento, sembra proprio quella abruzzese, anche se nessuno, fino al 3-0 al Martina, era disposto a scommettere su Palladini e compagni: ma è tutto oro ciò che luccica?

Il Pescara è probabilmente la squadra con più alto tasso tecnico e la più esperta: però subisce parecchi gol (23), e produce un gioco che diviene spettacolare contro squadre che lasciano giocare i solisti biancazzurri (si veda L’Aquila), ma che difficilmente diviene esplosivo quando i ritmi sono elevati. Negli scontri diretti contro Teramo e Samb ha conquistato 6 punti quando ne avrebbe dovuti prendere, a malapena, un paio.

Con questo vogliamo affermare che, per quanto visto fin’ora, non c’è nessuna squadra che ammazzerà il campionato, a meno di svolte clamorose. La Samb se la giocherà alla pari con le prime quattro, ed escluderà il Crotone dalla lotta per il primato se lo sconfiggerà domenica prossima.

Il confronto tra le prime sei gare dell’andata e queste sei partite del ritorno, per le “sei sorelle” che guidano il campionato, vede infatti in caduta verticale il Crotone, mentre non brillano Avellino e proprio la capolista Pescara. I conti per la vittoria finale si faranno soltanto a maggio, nelle ultime tre settimane.

Differenza di punti tra le prime sei gare del ritorno rispetto all’andata:

  • Pescara –2;
  • Martina +1;
  • Avellino –3;
  • Teramo +1;
  • Samb +1;
  • Crotone –10;
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