Una serie di iniziative per accelerare le procedure di spesa relative alle Misure dell’Ob.2. E’ quanto prevede una delibera approvata dalla giunta regionale, su iniziativa dell’assessore al bilancio e politiche comunitarie Luciano Agostini.
La Commissione Europea ha introdotto, per il periodo 2000-2006, due meccanismi – “disimpegno automatico? e “riserva di premialità? – per incentivare l’utilizzo delle risorse comunitarie. Infatti, nel precedente periodo di programmazione, diverse Regioni non hanno speso tutti i fondi messi a disposizione.
Nella sostanza la Commissione terrà sotto monitoraggio le diverse fasi della spesa, che devono rispettare alcune date tassativamente indicate, quindi provvederà a penalizzare o a premiare l’amministrazione regionale.
“Si tratta – ha detto Agostini – di indicazioni ai diversi Servizi regionali per facilitare tutte le operazioni burocratiche, ma anche per supportare gli stessi beneficiari finali, che spesso si devono misurare con le più disparate problematiche. La Regione Marche è tra quelle che hanno avuto una buona capacità di spesa; vogliamo continuare su questa strada, ma le regole rigorose che sono state imposte dalla Comunità, ci hanno consigliato a indicare una sorta di ‘codice di comportamento’ valido per tutti. Sono indicazioni che risultano – ha aggiunto – da uno studio attento, che abbiamo condotto nei mesi scorsi, incentrato sull’osservazione dei punti critici, che rallentavano la spesa. Il nostro obiettivo è quello non solo di non incappare nella riduzione dello stanziamento, ma di aggiudicarci il premio di oltre 8 milioni di euro.?
I suggerimenti contemplati nel provvedimento adottato riguardano snellimenti procedurali; la possibilità di attivare altri bandi, oltre a quelli già previsti; l’utilizzo di risorse degli anni successivi per finanziare progetti che non hanno avuto il contributo per carenza di fondi; il ricorso a anticipazioni, acconti al momento dello stato di avanzamento dei lavori; la possibilità di sostenere con opportune azioni le imprese e gli enti pubblici nelle procedure di appalto, di realizzazione degli interventi e di rendicontazione.
Si diceva all’inizio, che i meccanismi della Commissione Europea per incentivare la spesa sono due. Vediamoli.
Disimpegno automatico: viene messo in atto qualora la Regione non riesca a raggiungere un livello di pagamenti, da parte dei beneficiari, uguale all’ammontare dell’impegno comunitario assunto due anni prima. Quindi, ad esempio per l’impegno relativo al 2001, le spese sostenute dai beneficiari vanno rendicontate entro 30.11.2003 (sarebbe il 31.12.2003, ma occorre tener conto dei tempi tecnici per inoltrare il materiale alla Commissione).
Riserva di premialità: scatta un premio, del 4% della dotazione finanziaria di tutto il programma, se a metà del periodo di programmazione (quindi il 30.09.2003) la Commissione riterrà che sono stati rispettati alcuni criteri di efficacia, di gestione, di attuazione finanziaria. Si tenga conto che, se si considera il DOCUP Marche, l’importo aggiuntivo è di 8,48 milioni di euro.
L’Obiettivo 2 riguarda i Comuni delle Marche che si è ritenuto abbiano dei ritardi nello sviluppo e interviene su settori specifici: le attività produttive extra agricole (per l’agricoltura c’è il Piano di sviluppo rurale), per garantire lo sviluppo sostenibile e per diversificare le attività economiche. (e.r.)

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