Continuiamo a pubblicare testimonianze su quanto avvenuto al termine di Samb-Teramo. Stavolta ci scrive L.G., tifoso amareggiato che conclude con una battuta triste: “Adesso vallo a dire a mia moglie, di tornare allo stadio…”. Chi volesse testimoniare anche episodi spiacevoli accadutigli personalmente, può inviare una mail a info@sambenedettoggi.it, flamminipp@libero.it, o eventualmente telefonare al 328.9519554.

Per quello che possa valere la mia testimonianza le
espongo quello che ho visto mentre ero in coda con la
macchina dietro la curva nord.
durante una carica la macchina davanti a me (una
sportiva)è stata colpita da un sasso lanciato da un
celerino, è andata bene che non abbia preso la
mia,sennò penso che con una reazione le avrei prese
anche io.
Un ragazzo davanti ai botteghini (ricordo bene che
aveva le mani in tasca) è stato accerchiato da tre
celerini e pestato a sangue senza che questi avesse
fatto niente.
In piú nel piazzale distinti c’era un furgone dei
carabinieri che incurante della gente e delle auto
ancora in sosta sgommava via e usava manovre a dir poco
pericolose visto che le macchine li intorno venivano
colpite.
Io le ho raccontato quello che ho visto senza fare
riferimento a quanto raccontatomi dai parenti.
Adesso vallo a dire a mia moglie(che era
testimone insieme a me)di tornare allo
stadio,tanto che vuoi che succeda “sarà pieno di
poliziotti”.
la ringrazio dell’attenzione

un tifoso amareggiato

L.G.

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