A finire in manette è stato un marocchino di 27 anni, M.B., in regola con il permesso di soggiorno, che dovra’ rispondere di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Da mesi i militari del nucleo rivierasco, agli ordini del capitano Luigi Dellegrazie, tenevano sotto osservazione l’extracomunitario, il quale conduceva una vita insolitamente lussuosa, frequentando i migliori locali della zona. In seguito ad una serie d’appostamenti, i militari hanno fatto irruzione in un casolare nelle campagne di Ripatransone, dove hanno sorpreso l’uomo, suo fratello e altri due marocchini. Nell’abitazione i carabinieri hanno trovato un borsone contenente un panetto di hascish del peso di 250 grammi, e un bilancino di precisione.

Nel corso di una successiva perlustrazione nella zona intorno al casolare è stato scoperto un secondo involucro con altri 20 panetti di stupefacente, identici al primo. Una volta immessa sul mercato, la sostanza avrebbe fruttato circa 10 mila euro. Lo stupefacente è stato posto sotto sequestro insieme a 5 mila euro in contanti trovati nelle tasche del marocchino. Gli altri tre cittadini extracomunitari, tutti in regola col permesso di soggiorno, sembrerebbero estranei alla vicenda, anche se gli accertamenti sul loro conto proseguono.

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