La rassegna è costituita da cinque film di autori di varie nazionalità che mostrano aspetti connessi a culture, modi di vivere e mentalità di vari Paesi e affrontano il tema della diversità e dell’integrazione degli immigrati. Dopo la serata d’apertura il ciclo prevede la proiezione di ”Il mio grosso grasso matrimonio greco” dell’americano Joel Zwick il 6 febbraio, “Intervento divino” (premiato per la migliore regia di Elia Souleiman all’ultimo Festival di Cannes) l’11 febbraio, “Lontano” (del francese André Téchiné) il 13 febbraio e “Dieci” (dell’iraniano Abbas Kiarostami) il 18 febbraio.

“In questo modo – spiega l’assessore all’immigrazione Gabriella Ceneri – vogliamo sviluppare il processo di educazione alla multiculturalità che costituisce un punto cardine del nostro programma. Credo che la valorizzazione di questo processo sia il contributo più proficuo che un’amministrazione pubblica locale possa dare a vecchi e nuovi cittadini (come i nuovi immigrati) nel tentativo di abbattere barriere culturali ed eliminare le discriminazioni razziali, favorire il dialogo, la reciproca conoscenza e comprensione, il rispetto tra appartenenti ad etnie diverse”.

Il valore educativo della rassegna è confermato dal fatto che gli immigrati residenti o domiciliati non solo a San Benedetto, ma in tutti i Comuni dell’Ambito territoriale sociale, potranno assistere gratuitamente alle proiezioni ritirando in Comune un’apposita tessera. Inoltre i film del 6 e del 13 febbraio saranno proiettati anche in orario mattutino per gli studenti delle scuole superiori della città.

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