Graziani (d.s. del Teramo): “È stata una partita bellissima, dove due squadre importanti si sono affrontate a viso aperto. Abbiamo prevalso meritatamente, la squadra ha cominciato a venir fuori negli ultimi venti minuti del primo tempo. Fin’ora la Samb aveva fatto paura a tutti, giocando una grande partita anche con noi, all’andata, ma noi l’abbiamo battuta. Il Teramo ha avuto solo quattro giorni di black-out, che sono costate le sconfitte di Crotone e Viterbo, ma già domenica scorsa contro il Pescara s’era rivista la squadra del girone di andata. Come ho visto l’arbitraggio? Il Teramo domenica scorsa non si è lamentato, è una società che per sua natura non fa piagnistei. Personalmente non ho visto il fallo di mano di Biso, né il rigore reclamato da Soncin”.
Soncin: “Il rigore su di me? Non era ‘presunto’, ma ‘netto’. Vitali mi ha abbrancato da dietro. Preciso comunque che il Teramo ha fatto una grande partita e ci è stato superiore con un bravissimo Motta, ma l’arbitro è stato determinante: prima il fallo di mano di Biso poi il rigore negato su di me. Non facciamo drammi, alla 22° giornata abbiamo trovato una squadra che ci è stata superiore, per la prima volta. Voglio precisare una cosa: non voglio sentire più parlare di Fiorentina, io in quanto professionista ed innamorato di questi colori darò sempre il massimo, al prossimo campionato ci penserò dall’anno prossimo. Oggi siamo stati troppo timorosi, non giocando come al solito. Nella ripresa, quando stavamo dando il massimo, è arrivato il gol del 2-1, grazie ad una nostra ingenuità. Ma il campionato non finisce qui, siamo sempre a cinque punti dalla prima, una giornata storta può capitare”.
Motta: “Ho segnato 17 reti in 21 partite, e questo è il mio primo rigore. Mi sentivo bene da subito, il gol mi ha dato ancora più fiducia, tutte le giocate sono venute bene. L’arbitro? Loro si lamentano per due episodi, noi per il rigore non dato a Pepe, su questo siamo 2-1, ma non credo che l’arbitro abbia rappresentato un grosso scompenso. Per noi questa vittoria è una grande iniezione di fiducia dopo un periodo un po’ sfortunato, i tre punti ci danno morale e classifica”.
Manni: “Complimenti al Teramo, sono stati più fortunati di noi. Abbiamo perso una battaglia, ma siamo pronti per continuare: oggi ce la siamo giocata, loro sono stati più cinici e hanno approfittato delle occasioni che noi, invece, abbiamo sciupato. Purtroppo noi non siamo stati precisi come al solito. Se ci mettiamo a piangere non risolviamo niente. Adesso è facile buttarla sull’arbitro, il loro 2-1 è viziato da un fallo su Pedotti incredibilmente non visto dal guardialinee, poi da un nettissimo fallo di mano di Biso. L’arbitro mi ha risposto che «l’ha presa con il petto, lo rivedrete in televisione». C’erano due falli in area anche su Fanesi e su Soncin, nella ripresa, entrambi tirati giù. Siamo partiti bene, ma dopo il loro pareggio abbiamo sentito il contraccolpo: è stata una partita negativa, oggi potevamo rosicchiare punti importanti, peccato”.

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