La revisione prevede anche l’aggiornamento del prezzo di alcuni “principi attivi? già inclusi nell’elenco.

I farmaci generici – ricorda l’assessore regionale alla Sanità, Augusto Melappioni – sono medicinali (generici o specialità) non coperti da brevetto, con uguale composizione chimica, forma farmaceutica, somministrazione, posologia, dosi ed efficacia degli omologhi “griffati?, cioè ancora sotto brevetto. Solo che costano meno ai cittadini e alla sanità pubblica, in quanto viene pagato il valore del “principio attivo? e non quello del marchio che lo distribuisce. La Regione li rimborsa al farmacista fino all’importo del prezzo più basso del corrispondente prodotto disponibile nel normale circuito distributivo delle Marche.

“Il prezzo medio di un generico – sottolinea Melappioni – oscilla attorno a 9,76 euro. L’aggiornamento ha determinato una riduzione del prezzo dell’1,41%, rispetto al precedente elenco. Nel 2003 ipotizziamo un risparmio di 500 mila euro, su una spesa farmaceutica regionale dell’ordine di 308 milioni di euro. Questo perché, mentre i generici coprono il 10,3% del mercato nazionale, nelle Marche hanno conquistato (nel 2002) una fetta leggermente superiore, pari al 10,6%. Se si considera il dosaggio, la quota dei generici vale oggi un 24,6% dell’intero settore farmaceutico (dato Osmed – ministero della Salute?. (r.p.)

Red.

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