Le tele si scoprono. Man mano che i pittori dipingono gara dopo gara, si inizia ad intravedere la forza, la tenacia, il carattere di queste affascinanti figure in maglietta e pantaloncini. Se prima era quasi impossibile capire il destino di ognuno, ora pare possibile andare al di là della fantasia. Il girone di andata si conferma sempre la prova del girone di ritorno, quest’ultimo visto come esame. Un esame lungo, sofferto, fatto di sacrifici e prove ardue, in fine premierà colei che avrà superato il tutto con brillantezza. E darà la possibilità ad un’altra di poter godere dello stesso privilegio. Chi non si sarà impegnato fino in fondo non potrà altro che ricevere la singolare bocciatura. I mister “pittori? se prima potevano dipingere scomodamente un quadro mal sistemato, adesso dall’alto di una panchina colorano tutti gli elementi della propria squadra con fiducia. Le intelaiature sono pronte e la stoffa sta nascendo. Quella bianco-celeste del Grottammare non è più una novità. Squadra solida e compatta, capace di sorprendere in positivo sia quando vince sia quando perde. Ancora sotto, un punto per giungere la vetta occupata sempre dall’Urbino (ha una partita in meno). Mister Beni dovrà stare attento a mantenere intatta l’imbattibilità casalinga visto che lo scorso anno di questi periodi fu violata. Il Grottammare ospiterà la Calcinelli, all’attivo ha solo una vittoria in trasferta con un magro bottino di gol fatti (cinque) e di gol subiti (otto). Chi invece ha sfatato il tabù delle vittorie esterne, è il Centobuchi. Erano tempi lontani quando mister Marocchi si barcamenava nel labirinto della bassa classifica nell’intento di trovare una via d’uscita. Una volta trovata, non c’è stato scampo per nessuno. Una escalation da record, piani alti e play off molto vicini. Il Centobuchi cercherà si bissare il secondo successo esterno in casa della Recanatese appaiata in terz’ultima fila. Chi, al contrario, non riesce ad uscire dal tunnel è l’Acquaviva. La settimana scorsa ha centrato l’ennesimo pareggio, certo sempre meglio che perdere. È ora che mister Mascitti metta la sveglia ai suoi ragazzi andando a conquistare una bella vittoria. Non sarà facile visto che riceveranno quelli della Jvrs Ascoli, tra l’altro secondi in classifica. Un incontro senza dubbio stimolante per l’Acquaviva che ha l’opportunità di dimostrare di essere una squadra diversa da come è stata disegnata. I tre punti potrebbero essere la fine di un incubo e l’inizio di una rinascita, sempre meglio tardi che mai. Infine il Porto d’Ascoli capace di esaltarsi e distrarsi contemporaneamente. In casa riceverà un Pagliare tutt’altro che finito. La sconfitta di domenica, proietterà la squadra di Alesiani ad una attenta analisi interiore. Le distrazioni possono capitare, ma si deve essere sicuri che queste non rechino alcun danno. La concomitanza delle sconfitte di Campiglione e Azzurra Colli non hanno distanziato tanto il Porto d’Ascoli dall’obbiettivo play-off, la matematica dice meno tre. L’imperativo è vincere, segnare è diventato un piacere. Vedremo chi tra gli amici ‘rivali’ dell’attacco, Viscioni (a secco da tre giornate) e Brandimarte (a segno da cinque giornate consecutive) diventerà il capocannoniere della squadra.

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