È il campionato che attrae di più gli amanti della categoria. Basta un salto e ci si può ritrovare in serie D, un trofeo tanto ambito quanto inseguito. È il sogno delle squadre che gareggiano in questo girone, ma soprattutto di quelle che si trovano a ridosso della vetta. L’inizio della stagione è stato un grande punto interrogativo, ora trasformato in un grande punto esclamativo. Perché? Semplice. Non siamo riusciti bene a capire quali fossero le squadre forti e meno forti, tutte davano il massimo in ogni partita. I punti si distanziavano di poco, massimo tre, sia in alto sia in basso. Non è che adesso le cose siano migliorate ma la visione ci appare più nitida e più comprensibile. Non dimentichiamoci che il campionato di quest’anno è molto equilibrato, poche sbavature visto la spietatezza con cui le squadre surclassano chi sbaglia. Chi incappa con una giornata negativa è presto scansato, c’è subito un’altro che prende il suo posto. Ed è in fin dei conti giusto così, chi commetterà meno errori, chi sarà il più forte e chi giocherà d’astuzia potrà salire sul gradino più alto del podio, lo scorso anno è toccato alla Truentina.

Urbino, Grottammare, Pergolese, Fossombrone, Centobuchi e Real Vallesina sono le contendenti al titolo. Sei squadre che si duelleranno in tornei appassionati e sofferti per ancora dodici giornate. Tranne le prime due, le altre non erano nel preventivo della vetta. Ci si può sbagliare e così è stato, queste sono le forze che lotteranno per il primato e un posto nei play-off. Anche nei piani bassi la lotta è serrata, almeno sette formazioni in bilico per la retrocessione distanziate l’uno dall’altra da pochi punti. Chi si trova nel mezzo non può stare tranquillo, un passo proprio falso e ci ritrova sotto, un passo falso altrui e ci ritrova sopra. Non è fantasia, è realtà. Queste sono le stranezze del calcio, proprio perché è incerto e lascia tutti nel dubbio è bello e appassiona tanti amatori.
L’imbattibilità casalinga è detenuta da tre squadre: Grottammare, Centobuchi e Urbisaglia mentre coloro che in trasferta non hanno ancora assaporato la gioia della vittoria sono Recanatese e Urbania. Chi vanta un maggior numero di pareggi è la Recanatese con nove seguita dal Centobuchi con otto. Il Grottammare è la squadra meno battuta, appena due sconfitte contro le dodici dell’Urbania.

La squadra che più macina gol in assoluto è la Real Vallesina, trenta all’attivo (diciotto in casa e dodici fuori). L’Urbino, primo in classifica, è il quarto ad avere l’attacco meno prolifico in trasferta, con otto reti viene preceduto da Urbania e Calcinelli (cinque), Lucrezia e Recanatese (sei), Castelfrettese e Centobuchi (sette). Chi invece, ha fatto più reti nelle gare esterne è il Montegranaro con tredici. In casa, Urbino e Real Vallesina sono le formazioni che hanno segnato di più, diciotto gol mentre Lucrezia con cinque e Urbania con sei sono quelle che prendono la mira sbagliata.

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