Gli si rimprovera, essenzialmente, di aver sbagliato un gol facile facile. Poi ci si ricama su: De Amicis è nato a Penne, ad uno sputo da Pescara; era tifoso del Pescara, un tempo; venne persino al Riviera delle Palme a vedere il derby dell’Adriatico, nell’anno di Rebonato. Alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa abruzzese e a qualche quotidiano sambendettese sono state forse incaute(«A Pescara ci verrei a piedi» e simili): di norma, non avrebbero provocato alcuna reazione, ma quel tiro spedito alle stelle ha amplificato il personaggio e ciò che ha detto.

Un caso De Amicis? Per favore! È forse uno dei giocatori più attaccati alla maglia rossoblù: vive a Centobuchi, ha una moglie e una bambina che sono le prime tifose della Samb, ha dato dimostrazione di grande professionalità più volte, lo scorso anno e durante i momenti peggiori di questo campionato, durante la nebulosa vicenda Agnello, quando De Amicis, con la fascia di capitano, ha giocato le sue migliori partite in rossoblù.

Ricordiamo quanto ci disse Palladini lo scorso 13 settembre, prima del derby di andata: «Se segnerò contro la Samb non so se poi esulterò». Palladini poi, a San Benedetto, giocò una partita deludente: nessuno però a Pescara ha osato neanche immaginare che, dietro quella prestazione opaca, ci fosse chissà quale intenzionalità.

Oggi De Amicis, al termine dell’allenamento svolto al Campo Merlini, si è trattenuto una decina di minuti per parlare con i tifosi, alcuni dei quali gli chiedevano spiegazioni. De Amicis ha spiegato le sue ragioni, giustamente. Ha sbagliato un gol facile facile, ma ora passi: non è il caso che l’armonia che regna tra tifosi e squadra venga minimamente incrinata (attenzione a non commettere gli errori che stanno avvenendo a Pescara e Avellino). Si lascino alle spalle le scorie di Pescara e si pensi piuttosto alla difficile partita contro la Viterbese, avversaria di domenica.

LA SQUADRA. Allenamento senza l’usuale partitella a tutto campo dl giovedì. Erano assenti Fanesi (un semplice mal di stomaco) e Pedotti, che ha preferito allenarsi atleticamente. La Fiorentina è sempre interessata a Soncin, ma, a meno di clamorosi sviluppi, l’attaccante resterà alla Samb almeno fino alla fine del campionato, per essere poi girato alla Fiorentina il prossimo campionato. Tutto comunque si deciderà negli ultimissimi giorni di calciomercato.

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