Le feste natalizie sono solo un lontano ricordo. È giunta l’ora di imboccare la giusta rotta verso le mete predestinate o, meglio ancora, desiderate. Anche se il giro di boa è appena iniziato, per molti team è arrivato il momento di virare nelle direzioni più congeniali, quelle che portano al traguardo finale. È il tempo di iniziare a issare le vele, i venti che spirano favorevoli ad alcune squadre sono da cogliere al volo per distanziare il più possibile le dirette concorrenti. Non è facile mantenere la calma e la mente concentrata, sapendo che un minimo errore possa risultare fatale. Le riparazioni esistono ma a fine campionato. Tuttavia è sempre meglio arrivare acciaccati che rotti. Non c’è abbastanza tempo per le singole preponderanze, il gioco di squadra diventa una condizione necessaria affinché tutti possano remare dalla stessa parte per lo stesso obbiettivo. Capitan Marocchi lo sa bene. Il suo Centobuchi sta navigando a diverse miglia all’ora raggiungendo le altre formazioni e portandosi in una posizione idilliaca per sferzare duri colpi. Un sol metro per raggiungere la metà di quanto si era stabilito: i play-off. La difficoltà non è tanto arrivarci quanto rimanerci e il Centobuchi proverà intanto ad agguantarli giocandosela con il P.S. Elpidio. La vittoria esterna latita da troppo, il momento è favorevole per mettere dietro l’avversario e continuare la positiva scia di cui si sta godendo. Lo stesso discorso vale per il Grottammare. Tante concatenazioni di fatti hanno portato la troupe di Beni a sfiorare l’alto della cima, ora tocco a loro ad arrivarci con la determinazione, il grande carattere dimostrato fino a qui. Se la giocheranno tra le “acque nemiche? di Montegiorgio confermando non solo il valore tecnico ma soprattutto il valore caratteriale di cui sono in possesso. La squadra che finora non sembra sorridere è l’Acquaviva. Il mare agitato, è questa la situazione in cui si trovano i ragazzi di Mascitti. Un altro pareggio che sa quasi di sconfitta. Per non affondare occorre subito una vittoria, e la sfida con l’ultima della classe , la Sangiorgese, sembra diventare una lotta alla sopravvivenza per rimanere a galla. Infine il Porto d’Ascoli che speditamente si porta a ridosso delle più blasonate formazioni. Mister Alesiani ha dato il via per la rimonta, avanti tutta è il motto “cantato?. In casa del Montappone si dovrà dare continuità a quanto finora appreso, velocità – scambi – appoggi gli ingredienti per navigare sulla scia dei play-off.

Ilenia Virgili

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