Voilà, ecco il conto: pressappoco, quattrocentomila euro. Un’abbuffata alla quale, fin’ora, sembra che abbiano partecipato in pochi: otto arrestati, tre denunciati, 44 feriti (28 delle forze dell’ordine).

Circa 30.000 euro il costo di quanto distrutto allo stadio Adriatico. Ma il prezzo più alto dell’assurda abbuffata dei teppisti da “stadio&dintorni” è stato pagato dalla stazione di Pescara, alla quale vanno sommati i danni ad automobili, negozi, pullman, cassonetti bruciati.

La città di Pescara ieri s’è svegliata male. Il Comune esigerà il risarcimento danni dal Pescara Calcio, il presidente Scibilia si dice nauseato e a sua volta ha sporto denuncia contro ignoti.

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