L’assessore Lorenzetti torna a ‘punzecchiare’ i colleghi di maggioranza. L’esponente dell’esecutivo non ha gradito troppo, nella forma e nella sostanza, la sortita cartacea firmata nei giorni scorsi dalla Cdl ed indirizzata al capogruppo DS Gaspari, afflitto, secondo la maggioranza, da un attacco acuto di ‘delirio politico’: “Il comunicato stampa dei capogruppo Casa Della Libertà”, accusa Lorenzetti, “non è stato sottoscritto dall’Unione Dei Democratici Cristiani e di Centro (UDC). Nessuno me ne ha parlato, nè tantomeno il documento è stato sottoposto alla valutazione del mio partito o del capogruppo Dott. Giovanni Chiarini”.

L’assessore boccia categoricamente anche il contenuto politico del documento stilato dai capigruppo della Cdl (Udc esluso, naturalmente): “Lo ritengo assolutamente inopportuno. Gli esponenti dell’opposizione sono avversari e non nemici, e come tali vanno rispettati, anzi è auspicabile per la città che su temi d’interesse generale come il PRG, Sentina e politiche di sviluppo economico comprensoriale l’opposizione vadano sempre e comunque coinvolti. La politica è una missione e sacrificio quodidiano al servizio dei cittadini, arte di mediazione e ponderazione usata al fine primario di garantire ai nostri concittadini una migliore vivibilità”. Insomma, nella Cdl torna a spirare un leggero ma fastidioso ‘venticello di guerra’, sospinto dal redivivo ‘battitore libero’ Lorenzetti.

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