Inizia col miglior auspicio l’anno per il Porto d’Ascoli, due gare e quattro punti conquistati. Un 2003 che ha risvegliato non solo la voglia di far bene ma anche i piedi dei lussuosi bomber a disposizione. La gara interna con l’Azzurra Tirassegno ha evidenziato ancora qualche problemino di rilassamento in fase di copertura e la grande sete degli attaccanti di segnare a tutti i costi. I ragazzi di Alesiani hanno voluto il successo sia per dimenticare la figuraccia fatta alla seconda di campionato (il Porto d’Ascoli perse con un rotondo 4-0) sia per avanzare di grado in classifica. Una vittoria che ha tutto il sapore di rivincita, una rivincita ben riuscita e ben costruita. L’Azzurra Tirassegno ha avuto dalla sua parte il terreno che ha regalato loro due gol, gli unici tiri in porta. La squadra di mister Biondi non è stata mai pericolosa, nessuna occasione nitida se non le due reti messi a segno. Trasformati in trasferta visto la non perfetta prestazione mentre in casa diventano una macchina da gol.

La gara è stata sempre in mano dei locali, tante occasioni create che potevano scaturire in diverse reti se la mira degli attaccanti fosse stata più precisa. Il Porto d’Ascoli non si è mai tirato indietro e dopo una fase iniziale di studio ha messo sotto torchio gli avversari. Gli spazi lasciati sulle corsie laterali favorivano gli esterni Di Buò e Marconi S, i quali avevano la possibilità di ragionare e ripartire in contropiede. Proprio quest’ultima tattica ha evidenziato le grandi qualità da velocista di Di Buò che in profonde accelerazioni ha sfornato gli assist vincenti. Da rivedere i lievi sbandamenti difensivi che hanno dato la possibilità agli ospiti di avvicinarsi alla porta. Troppo convinti del risultato a loro favore si sono complicati la vita ritardando sulle loro azioni e non intervenendo in tempo sui loro cross. Pensiamo possa essere solo una svista, complice la pioggerellina e il campo fangoso che non permetteva grandi corse soprattutto in certe parti. Nel complesso la squadra di Alesiani, sta iniziando a capire il meccanismo per andare avanti. Grande umiltà, tanto carattere e la possibilità di far girar palla. Il venirsi incontro tra centrocampisti e attaccanti è stato fondamentale per un gioco più rapido e veloce favorendo le caratteristiche di qualcuno.
AVVERSARIO: il Porto d’Ascoli andrà a far visita, domenica prossima, alle Due Emme Montappone. In casa hanno ottenuto ben sette vittorie, solo un pareggio e una sconfitta. Tra le mura casalinghe diventa una macchina da gol, diciotto sono le reti segnate e otto le reti subite. Un avversario scomodo e ostico, da prendere con le molle. Ha trenta punti in classifica, soltanto due più del Porto d’Ascoli in piena zona play-off.

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