Non ci dilunghiamo sugli incidenti che sono avvenuti ieri a Pescara, in gran parte prevedibili e previsti. Sassaiole al momento dell’arrivo a Pescara del treno straordinario contenente 1.500 tifosi della Samb; altre sassaiole nel tragitto dalla stazione allo stadio; cassonetti incendiati, scontri con la polizia; deviazioni, posti di blocco; rischi di ulteriori incidenti dentro il campo di gioco, attorno alle 23:00.

Ai responsabili di quello che è accaduto e che, stando alla casistica, riaccadrà (non importa dove: San Benedetto, Pescara, Domodossola o Roccacannuccia!), chiediamo: ma perché questa voglia di scontro e di lotta deve essere limitata soltanto durante le partite di calcio? Perché, se c’è tanto odio da smaltire, non organizzare degli incontri extra-calcistici, lasciando in pace chi, magari, vuole soltanto vedere una partita di calcio?

Crediamo sarebbe più divertente per tutti!

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