94° minuto: l’arbitro Mazzoleni di Bergamo fischia la fine dell’incontro Pescara-Samb. Le due squadre, fino a quel momento “mescolate” nel campo di calcio, si dividono in due gruppi: i pescaresi si dirigono verso la propria curva, i giocatori della Samb vanno a salutare i duemila sostenitori rossoblù giunti allo stadio Adriatico.

Da una parte, capitan Di Fabio e compagni applaudono i tifosi pescaresi, ricevendo però sonori fischi: la tifoseria di casa, lo capivamo anche dai commenti in tribuna, ha visto la propria squadra umiliata da una Samb che, persino in inferiorità numerica, ha sfiorato più volte il raddoppio. Già verso il ventesimo minuto del secondo tempo, erano in molti a prendersela con mister Iaconi. Prima di questo incontro avevo scritto un pezzo intitolato ”Rischia più il Pescara”: basta immaginarsi cosa sarebbe diventato l’Adriatico se Fanesi, nel primo tempo, sarebbe riuscito a segnare: probabilmente il Pescara sarebbe andato in crisi psicologica, Iaconi sarebbe a rischio, e lo spogliatoio biancazzurro pericolosamente spaccato. Il Pescara, però, è stato fortunato, ha evitato la contestazione più acuta e resta una delle principali pretendenti alla promozione.

Dall’altra parte, i giocatori della Samb ricevevano una giusta ovazione, lanciavano le magliette ai propri sostenitori, saltellavano e cantavano con loro. La vittoria sarebbe stata meritatissima: peccato che il Pescara, in due incontri con i rossoblù, abbia raccolto quattro punti contro uno grazie ad appena mezzo tiro in porta.

Un ultima chiosa rivolta a fattori “esterni” rispetto al calcio giocato: il primo, riguarda il livello organizzativo del Pescara Calcio. Assieme a diversi altri colleghi siamo potuti entrare nello stadio solo a partita cominciata, poiché il servizio di rilascio degli accrediti era lento, burocratico e inefficiente: un solo punto di distribuzione per un numero di accreditati impressionante. Qualche collega è entrato nello stadio a qualche minuto dalla fine del primo tempo, e non per propria negligenza.

L’altro riguarda la Rai: ieri pomeriggio RaiTre Marche, dopo aver giustamente mostrato un servizio sul posticipo di B Ancona-Livorno (circa 60-80 secondi), ha sbrigato la pratica-Samb con le testuali parole: «Altro importante posticipo in C1, con la Sambenedettese che giocherà sul campo del Pescara: diretta su RaiSat a partire dalle 20:30». Punto. Ieri sera, a quanto ci hanno riferito più fonti, il commento di RaiSat sulla partita è stato smaccatamente “anti-Samb”, nonostante risultasse evidente quale delle due squadre fosse la migliore. Ma qui a San Benedetto il canone non viene pagato?

flamminipp@libero.it

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 121 volte, 1 oggi)