Questa Samb può vincere il campionato e superare la concorrenza delle agguerritissime concorrenti? La partita di lunedì sera, a Pescara, potrà aiutarci a capirlo, senza dimenticare che, in un mese e mezzo, i rossoblù affronteranno anche il Teramo e il Crotone in casa e il Martina in trasferta. Il consiglio che diamo a Teodorani e compagni è quello di aggredire dal primo minuto la squadra pescarese: il centrocampo che avrà il predominio garantirà alla propria squadra ottime possibilità di successo.

Però, complice la domenica vuota, siamo andati a spulciare nelle classifiche di tre annate speciali: il ’55-56 con Biagini, il ’73-’74 con Bergamasco, l’80-‘81 con Sonetti. Sono i tre campionati in cui la Samb è stata promossa in Serie B (sia detto che nel dopoguerra, tranne la sfortunata stagione 1992-93 con Tobia e Boniek, e la 1964-65 con Castignani-Elia, la Samb si è sempre ben comportata in C, con diversi piazzamenti nelle primissime posizioni, ad un passo dalla promozione – per non ricordare l’anno 1989-90, culminato con una retrocessione in C2).

Nel ’55-’56, campionato a 18 squadre, la Samb aveva 26 punti dopo 19 giornate (finì prima con 44 punti). L’attacco era fortissimo, con 40 gol, la difesa un po’ meno (20 gol subiti). Come consuetudine al Ballarin, la Samb vinceva i suoi campionati in casa: 9 partite, 8 vittorie e 1 pareggio, 28 gol fatti e 6 subiti; in trasferta, 3 vittorie, 3 pareggi e quattro sconfitte, con 13 gol realizzati e 13 subiti.

Nel ’73-’74, la Samb di Bergamasco, Chimenti e Simonato, campionato a 20 squadre, finì poi anch’essa al primo posto. Alla 19° giornata la Samb aveva 27 punti (54 al termine), con 24 reti segnate e 9 subite. Solito il ruolino casalingo, con 8 vittorie e 2 pareggi, 19 reti realizzate e 4 subite; in trasferta, 2 gol fatti, 5 pareggi e 2 sconfitte (5 gol fatti e 5 subiti).

Nell’80-‘81, la Samb di Sonetti e zenga (la meno spettacolare ma la più concreta), campionato a 18 squadre, alla 19° partita aveva 23 punti (finì prima con 44): attacco non stratosferico (19 gol), difesa simile all’attuale (13). In casa 5 vittorie e 5 pareggi, 13 gol fatti e 5 subite; in trasferta 2 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, con 6 reti all’attivo e 8 al passivo.

Come confrontare la Samb attuale con quelle gloriose del passato? È cambiato il modo di giocare, meno portato alla speculazione e più propenso al possesso di palla, e difatti questa Samb ha già vinto 5 volte in trasferta, record di ogni tempo per i rossoblù in C1; e, soprattutto, le vittorie valgono tre punti, e non due.

Se dovessimo valutare quelle squadre con il metodo attuale, la Samb di Biagini si troverebbe a 37 punti; quella di Bergamasco a quota 37; quella di Sonetti ad appena 29. Insomma, i 36 punti della Samb 2002-03 di Matricciani-Colantuono non sfigurano affatto.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 175 volte, 1 oggi)