Dopo aver incontrato a modo suo i classici del teatro in «Romeo and Juliet» e in «Questa sera si recita Molière», il comico di Monfalcone torna all’attualità, affrontata attraverso la lettura della Costituzione italiana, trasformando il Palasport in un ‘parlamento basso’ dove il pubblico leggerà, riscriverà, approverà gli articoli della Costituzione.

Sono quasi cinque anni che Paolo Rossi va in giro per l’Italia con la sua compagnia del Teatro di Rianimazione stravolgendo testi classici – da Shakespeare a Molière – e riconsegnandoli al pubblico in serate di puro happening recitato con e per loro, e mai semplicemente al pubblico.
Ora è il momento di tornare al monologo ma con musicisti e sorprese che modificheranno lo spettacolo ad ogni replica.

“E’ il momento del monologo –dice Rossi- per avere uno spettacolo più agile e più adattabile alla situazione mondiale e italiana in continua e rapida evoluzione; è il momento del monologo per far tesoro delle importanti esperienze in compagnia e così rifertilizzare vecchie tecniche e inventarne di nuove; è il momento del monologo perché poi vero monologo non sarà: recitando appunto con il pubblico e sfondando la quarta parete sarà un continuo dialogo, anche perché per far accadere il teatro bisogna essere almeno in due”.

Ne “Il Signor Rossi e la Costituzione” Paolo Rossi farà da guida attraversando il testo della nostra Legge Fondamentale che verrà sfruttato come un vero e proprio canovaccio che meglio di ogni altro può descrivere la nostra realtà contemporanea. Paolo Rossi farà da guida, cicerone, capo-popolo, presidente d’assemblea; prenderà la parola in questa importante riunione del condominio Italia.
Il sottotitolo del nuovo spettacolo recita Adunata popolare di delirio organizzato. Il delirio organizzato di Paolo Rossi oramai lo si conosce, l’adunata popolare è perché l’art. 17 della Costituzione decreta e tutela il diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi, e siccome le armi della poesia di pasoliniana memoria non sono ancora contemplate fra le armi improprie, si è deciso di avvalersi di questa legge per chiamare i cittadini a trovarsi in un luogo pubblico per parlare della Costituzione, per conoscerla prima di vederla modificata, per discuterla, magari per riscriverla, certamente per capirla, scandagliarla, renderla fruibile.

“Il Signor Rossi e la Costituzione” è scritto da Paolo Rossi con Carlo Giuseppe Gabardini ed è diretto dallo stesso Paolo Rossi insieme a Maria Consagra; le scene sono di Elisabetta Gabbioneta, le musiche Emanuele Dell’Aquila, il disegno luci di Aldo Solbiati, i costumi sono Francesca Faini; la consulenza musicale Frankie Hi Energy.
Rinviato invece a sabato 29 marzo 2003 il concerto di Sergio Cammariere, improvvisamente reclutato tra i big di Sanremo.

I biglietti di ingresso posto unico per PAOLO ROSSI sono in vendita a euro 16,00, ridotto euro 13,00. Se acquistati in prevendita vanno aggiunti euro 2,00 di diritti.
Le prevendite per gli spettacoli sono aperte a PORTO SANT’ELPIDIO (Informagiovani, tel. 0734.903512), MACERATA (Juke Box, tel. 0733.239625), TOLENTINO (Doctor Music, tel. 0733.972837), CIVITANOVA MARCHE (Disco Story, tel. 0733.811789), TRODICA DI MORROVALLE (Music Performance, tel. 0733.865593), PORTO S.GIORGIO (Amadeus, tel. 0734.675575), ANCONA (TBOX c/o Palarossini tel. 071.2901224), S. BENEDETTO DEL TRONTO (TBOX, tel. 0735.581017), ASCOLI PICENO (I-mad tel. 0736.263179), ALBA ADRIATICA (Erre disco Effe, tel. 0861.713973)
Per informazioni si può rivolgere all’Ufficio Informagiovani di Porto Sant’Elpidio tel. 0734/903512; su internet al sito www.porto-sant-elpidio.ap.it.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 132 volte, 1 oggi)