Chi è che oggi non è informato sull’andamento della borsa? Tra azioni che salgono e azioni che scendono, gli indici delineano i percorsi settimanali. La prima di ritorno non è stata felice per le squadre rivierasche, una magra di vittorie dopo un periodo florido di riposo. Tornare a correre è stata dura per tutti, ma non a tal punto da trascurare l’aspetto psicologico dell’approccio alla gara. I tre pareggi e una vittoria conseguiti da Grottammare, Acquaviva, Porto d’Ascoli e Centobuchi sono discreti tali da dare la possibilità di migliorarsi o di continuare sulla retta via. Tutte le formazioni dovranno essere capaci di rialzare i valori della borsa calcistica al fine di permettere ai tanti appassionati scommettitori di poter puntare delle certezze per poi a fine stagione vederle realizzate concretamente. Il primo che dovrà provarci è senza dubbio il Grottammare. L’etichetta di eterno “x?, se si fosse giocata la schedina, sta per essere staccata. I pareggi in quantità di poco minore alle vittorie saranno costretti a lasciare lo spazio necessario ai successi. Il secondo posto occupato da Beni è ben saldo, ma se dovesse arrivare il primo proprio contro la Jesina sarebbe l’inizio che porterebbe dritto verso il traguardo finale, Recanatese – Urbino permettendo. Il Centobuchi ha sfoderato tutto il suo fascino che gli ha dato il centro classifica. Una rimonta voluta con tanta forza agonistica e di carattere. Per completare il tutto occorrerebbe la prima vittoria esterna ai danni della Castelfrettese al fine di continuare questa scia positiva il più possibile. Una situazione meno felice la sta attraversando l’Acquaviva. Ancora un pareggio per i ragazzi di mister Mascitti che dovranno mettere tutto loro stessi per vincere e tornare a rialzare la china da troppo tempo rimasta accucciata. Con gli infortunati in via di guarigione non sarà difficile riprendere fiducia e confidenza con la via del gol. Infine il Porto d’Ascoli. Sfiorato il colpaccio contro la Cuprense, non si lascerà di certo sfuggire una vittoria che ha tutto il sapore della rivincita. Ebbene si, all’Azzurra Tirassegno non serviranno i ventinove gol segnati per spaventare i ragazzi di Alesiani assetati di successo e di rivalsa calcistica. Per ora chi sta davanti interessa poco, l’importante è far bene per poi valutare minuziosamente la situazione della classifica.

Ilenia Virgili   

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