Sentina, si riaccende lo scontro politico tra Amministrazione e minoranza. L’assessore alle attività produttive Lorenzetti difende a ‘spada tratta’ il Piano Idea presentato dal prof. Bellagamba, replicando così a stretto giro di posta all’allarme lanciato dal consigliere di RC Capriotti sui possibili pericoli per l’equilibrio ambientale del parco naturale: “Ritengo che ogni proposta riguardante la risoluzione dell’attuale degrado della Sentina che vada a vantaggio dei cittadini sia valutabile e rispettabile. Non è più possibile ad oggi chiamare la Sentina “Oasi” in quanto non sussistono più le condizioni ambientali oggettive. Il degrado ambientale a cui si è arrivati è tale che occorre accelerare in modo propositivo gli interventi nella zona.

“La lettura attenta del Piano Idea relativamente alla sentina- prosegue Lorenzetti- lascia trapelare interventi importanti come la ricostruzione di una vasta zona umida a ridosso del mare e una completa rivalutazione della zona. E’ invece ineludibile e chiaramente esposto nel piano idea che non si prevede per ora nessun metro cubo di cemento nella zona. Ritengo che a differenza della precedente amministrazione l’amministrazione Martinelli in appena 18 mesi ha presentato alla città una prima idea del tecnico incaricato sulla zona”.

Lorenzetti replica direttamente al capogruppo di Rifondazione Capriotti, che due giorni fa aveva parlato di incompatibilità ambientale tra il campo da golf e il parco naturale della Sentina: “L’area è interessata da una proposta di un limitato campo da golf che nulla ha a che fare con le ipotesi apocalittiche di Rifondazione Comunista. La città è stanca del degrado della zona sentina, una soluzione è auspicabile per tutti. Importante è presentare proposte e confrontarle con la compatibilità ambientale e le risorse finanziarie occorrenti per realizzarle”.

“La storia ha insegnato ancora una volta”, conclude polemicamente l’assessore, “che non si istituisce un’oasi apponendo semplicemente cartelli “divieto di caccia”, anzi l’abbandono e l’incuria ne hanno esiccato in breve i laghi costruiti dai cacciatori che almeno a proprie spese ne curavano il decoro. Ancora oggi la proposta alternativa di RC sembra essere quella di difendere gli unici animali che hanno ripopolato l’oasi, le zanzare. Complimenti”. Campo da golf o zanzare? Il dibattito sul futuro della Sentina è aperto.

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