Coreografo e animatore delle più importanti e innovative compagnie americane di danza moderna -fra cui, oltre a Momix, va ricordato Pilobolus – Pendleton è uno dei pochi coreografi che regalano sempre, con la prestanza atletica, un emozionante splendore visuale e una grande magia teatrale.

«Opus Cactus» presentato in prima mondiale al Joyce Theatre di New York nel febbraio scorso, racconta poeticamente il deserto del sudovest degli Stati Uniti. In origine si trattava di una pièce breve commissionata a Pendleton dall’Arizona Ballett, poi espansa e strutturata nello spettacolo attuale. I dieci ballerini-ginnasti sfidano le leggi della gravità: volano, saltano, rimbalzano, si librano su alti pali, roteano intorno ad una struttura metallica che sembra disarticolarsi per poi ricomporsi e attraversano la scena come fulmini su minuscoli skateboards, quasi in un rituale di iniziazione.

Interpreti delle coreografie, delle quali Brian Sanders ha firmato l’ “Assolo d’apertura” e “Danza del Fuoco”, sono Cynthia Quinn, Brian Sanders, Kori Darling, Pi Keohavong, Brian Simerson, Craig Berman, Nicole Loizides, Jane’l Caropolo, Kara Oculato, Michael Holdsworth e l’Arizona Ballet. I quali i costumi di Phoebe Katzin trasformano di volta in volta in lucertole, scorpioni e in rettili striscianti, in variopinte specie di flora e di fauna desertica. Sul palco, gli effetti di luce creati da Joshua Starbuck suggeriscono immagini arroventate o misteriose e immobili del deserto. Sullo sfondo di albe poetiche e di inquietanti tramonti appaiono cactus giganteschi e minacciosi uccelli-totem al suono di ritmi tribali degli Indiani d’America, di quelli di altri abitatori di altri deserti ma anche sulle musiche di Johann Sebastian Bach e di Brian Eno.Hanno collaborato alle scenografie Michael Curry (pupazzo) Susan Becker Aziz (ideazione e realizzazione del cactus) e Alan Boeding (scultura).

Biglietti: settore A euro 32,00; settore B euro 25,00; (ridotto euro 13,00 valida per gli studenti e i giovani fino a 25 anni e per i pensionati oltre 65 anni), settore C euro 13,00 in vendita alla biglietteria del Teatro dell’Aquila (ex Pagliarini, Largo Calzecchi Onesti) aperta tutti i giorni dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle ore 17,00 alle ore 20,00. Nel giorno di rappresentazione i biglietti si potranno acquistare presso il Teatro dell’Aquila dalle ore 19,00.

Informazioni Biglietteria del Teatro dell’Aquila tel. 0734.284295 – 0734.223412 Comune di Fermo-Assessorato alla Cultura tel. 0734.284349 Amat tel. 071.2075880. Inizio spettacoli ore 21,00.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 173 volte, 1 oggi)