Il Sora, nelle ultime cinque partite, è risultato la terza forza del campionato, con 8 punti, dietro solo alla capolista Martina (13 punti) e alla Samb (11): tanto basta per non credere che quella di domenica sarà, per i colori rossoblù, una partita facile. Il Sora comunque è avversario molto più abbordabile in trasferta (2 punti in nove gare) che in casa (17 punti in nove partite).

Dotato di un buon attacco (la coppia Di Domenico-Capparella ha messo a segno 12 reti, 6 a testa), il Sora vanta però la peggior difesa del girone con 28 gol subiti, di cui addirittura 20 in trasferta (ma fuori casa il Paternò ne ha subite 21).

L’ultima sconfitta del Sora risale alla 17° giornata (2-1 a Viterbo), mentre l’ultima vittoria è arrivata contro l’allora capolista Pescara, 1-0 alla 16°. Il Sora può ben recriminare per i due incontri contro il Teramo: all’andata vinceva 0-3 e fu raggiunto sul 3-3, domenica scorsa è passata dal 2-0 a 2-2. Con un po’ più di fortuna, le classifiche di Sora e Teramo sarebbero potute essere più simili.

La serie positiva più lunga del Sora è durata appena tre giornate, dalla 14° alla 16°; per il resto non è mai riuscita, finora, a conquistare più di un risultato utile consevutivo. Nel suo curriculum ci sono anche tre sconfitte consecutive (dalla 8° alla 10°).

Il miglior piazzamento in classifica durante questo campionato si è registrato alla 7° di andata: il Sora aveva 10 punti, era nono a due punti dalla zona play-off. Presto però venne assorbito dalla zona play-out, anche se non è mai stato ultimo in classifica.

Come si diceva, l’attacco sorano è da tenere d’occhio: solo in quattro giornate (tre consecutive) non è andato in rete, e la squadra di Di Pucchio segna da otto partite consecutive.

Il peggior risultato stagionale del Sora è il 4-0 rimediato a Taranto alla 6° di andata. Non ha mai vinto con più di due gol di scarto.

LA SAMB. I rossoblù continuano a prepararsi per domenica: la squadra è già fatta, con Turchi al posto dello squalificato Fanesi. I tifosi pensano già alla sfida di Pescara, di lunedì 20 gennaio. Vorrebbero il treno, ma non ci sono treni di linea che fermano a San Benedetto nel dopopartita. Nei prossimi giorni si saprà se andranno in pullman. Quanti saranno? Sicuramente più di mille, nonostante il lunedì e la diretta; qualcuno parla di duemila tifosi.

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