Era partito titolare, alternando ottime giocate (si ricordi il gol sudamericano segnato a Viterbo) a prestazioni prive di nerbo (soprattutto nelle sfide contro Pescara e Teramo). Il giorno in cui stava disputando il suo migliore incontro, condito da una rete, Turchi si fece espellere ingenuamente (Samb-Benevento del 6 ottobre).

Da allora di lui si sono quasi perse le tracce: molta tribuna, un po’ di panchina e qualche sporadica apparizione in campo, spesso senza lasciar segno; a Taranto però si è visto un Turchi diverso, capace di giocate concrete e spettacolari. Nell’arrembaggio finale se fosse stato servito più spesso palla a terra, probabilmente avrebbe messo in difficoltà maggiori la difesa pugliese, che non lo riusciva a contenere.

Oggi Turchi è stato schierato titolare durante l’allenamento del giovedì in luogo di Fanesi, che domenica sarà assente per squlifica. Nel pessimo campo Merlini, ridotto ad un acquitrino, la Samb, a cui è stata come al solito contrapposta la formazione Beretti, ha giocato un buon calcio specie nel primo tempo. Turchi si è fatto notare con diverse giocate notevoli: lanci di prima millimetrici, una buona intesa con Soncin, sponde al volo. L’argentino sa di giocarsi molte opportunità nel caso sia schierato dal primo minuto, per conquistare la fiducia sia del pubblico sia dei tecnici.

La Samb ha segnato sette reti, quattro nel primo tempo (doppietta di Soncin con un gol su rigore, Delvecchio e Turchi), tre nella ripresa (doppietta di Sergi e gol di zacchei).

PESCARA. Ovviamente i tifosi pensano già alla trasferta di Pescara. Sembra che ci sia una certa difficoltà a trovare pullman; molti vorrebbero andare in treno ma in serata (l’incontro comincerà alle 20:30 di lunedì 20) non ci sono treni che fermano a San Benedetto: i tifosi potrebbero chiedere alle forze dell’ordine una fermata speciale alla stazione di San Benedetto.

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