“Ritengo invece che l’anno 2002 si sia chiuso con discreti risultati di questa amministrazione. La giunta è riuscita a stravolgere il modo di pensare, gestire, progettare, impostare la macchina comunale e le principali attività produttive collegate. Le strategie finanziarie ed economiche applicate sono state diverse e numerose ma hanno avuto un unico principale obbiettivo: la progettualità futura della città senza usare i soldi delle famiglie sambenedettesi.

Picenambiente: riassetto e riorganizzazione di tutta la struttura contestualmente al pagamento di tutti i debiti fuori bilancio della passata amministrazione pari a vecchie lire 2.056.916.082 debiti pagati dal maggio 2001 al luglio 2002. Risparmio sostanziale sul nuovo contratto e mantenimento della pressione fiscale negli standard precedenti.

Agroalimentare: riassetto organizzativo con aumento del capitale sociale per 160.000 euro e contestualmente pagamento di rate di mutui non pagati e morosità pregresse, con mantenimento della maggioranza relativa.

Mattatoio comunale: Chiusura definitiva di una struttura obsoleta e non a norma contestualmente ad un progetto comprensoriale di ricostruzione concertato insieme alla Provincia, comune di Ripatransone e le associazioni di categoria con reperimento dei fondi necessari esterni . Erano anni che la vecchia amministrazione prometteva agli abitanti la chiusura di tale struttura. Contemporaneamente alla chiusura del mattatoio si è concordato con Ascoli l’apertura della struttura comunale e la disponibilità di una azienda privata a capacità illimitata nella val d’Aso (Rubbianello).

Mercato Ittico e distribuzione idrica al porto: Con una operazione di strategia finanziaria si è provveduto a effettuare sostanziali risparmi di risorse economiche con le quali questa amministrazione è riuscita costruire un impianto di erogazione dell’acqua e energia elettrica contestualmente ad una diminuzione delle tariffe ai pescatori e diminuzione degli affitti ai commercianti del pesce. Erano anni che l’amministrazione aveva degli sprechi di risorse idriche con bollette d’acqua che avevano sfiorato 50 milioni di vecchie lire. L’amministrazione Martinelli non solo è riuscita a razionalizzare l’acqua che è un bene prezioso ma è riuscita a convertire un servizio improduttivo a un servizio produttivo per la città, consentendo di portare maggiori entrate nelle casse comunali. Pochi giorni fa è stata innaugurata la nuova asta costata 210 mila euro ma nemmeno uno uscito dalle tasche dei cittadini in quanto tale opera è stata finanziata interamente da risparmi di gestione della struttura pubblica.

Farmacia Comunale:Una delle operazioni più importanti e strategiche è la procedura di vendita della farmacia comunale (altra attività produttiva) approvata nell’ultimo consiglio dove il collega Luca Vignoli è riuscito con non poche difficoltà a concludere entro l’anno l’operazione di strategia finanziaria senza privare il quartiere agraria del servizio necessario e indispensabile garantendo inoltre miglioramenti strutturali importanti per tutto il quartiere.

Pressione Fiscale per le attività produttive: Anche per l’anno 2003 l’amministrazione conferma il contenimento della pressione fiscale alle attività produttive e commercio come un contenimento della tassa rifiuti e la conferma per le aziende di ottenere un consistente abbuono per lo smaltimento in proprio dei rifiuti.

Ritengo il ruolo dell’opposizione cittadina importante e essenziale. E’ indispensabile per la maggioranza dover ristabilire i ruoli di reciproco rispetto e coinvolgimento della minoranza su grandi temi di discussione come il piano regolatore generale e sulle strategie economiche-turistiche.
Buon anno ai cittadini e all’opposizione alla quale va il mio massimo rispetto, che babbo natale rimanga nei sogni dei bambini.”

Marco Lorenzetti
Assessore alle attività produttive

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