Crediamo che a L’Aquila la Samb sarà chiamata ad affrontare una sfida sulla falsariga di quelle contro Giulianova e Lanciano: in entrambi le precedenti occasione la Samb ha incontrato squadre in difficoltà, su campi resi pesanti dalle precipitazioni piovose.

Non sappiamo quale tattica adotterà L’Aquila: fossimo in mister Marcuzzi, un risultato finale di parità non dispiacerebbe. Gli abruzzesi hanno l’obiettivo di muovere la classifica: forse non attaccheranno in massa e tenteranno di intasare gli spazi difensivi, in stile-Lanciano, sperando in qualche contropiede o qualche calcio di punizione. La pioggia (o neve) di queste ore e di quelle che seguiranno non potranno che favorire un simile atteggiamento tattico.

Per questo chi pensasse che L’Aquila, ultima in classifica, rappresenti un incontro facile per Teodorani e compagni sbaglia di grosso. Sicuramente la squadra, che oggi si è allenata al Campo Merlini, è pronta al clima di battaglia che ci sarà sotto l’ombra del Gran Sasso: nei quaranta minuti di partitella (contro la formazione della Beretti Samb), si è notato un undici molto concentrato e combattivo – non dissimile da quello ammirato contro il Lanciano, dopotutto – nei limiti di una partita d’allenamento. Anche mister Colantuono è parso oggi molto determinato e prodigo di suggerimenti.

Tre sono state le reti segnate dalla Samb: sono andati in gol Fanesi, Delvecchio e Napolioni. La squadra è stata la stessa schierata contro il Lanciano, e questa scenderà in campo domenica prossima.

È rimasto a riposo precauzionale invece Kanjengele, che accusa un indolenzimento muscolare.

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