Si è seduto in panchina meno di trenta volte ma già sta riuscendo a coniugare i due aspetti fondamentali del football: risultati e bel gioco, che molti allenatori laureati reputano parzialmente inconciliabili. È sicuramente anche merito di Colantuono se l’ambiente sportivo sambenedettese è così compatto: contano i risultati, ma è anche vero che un’altra squadra avrebbe rischiato di sbandare nelle condizioni in cui ci si è trovati nel corso degli scorsi mesi di settembre e di ottobre. Oltretutto a Giulianova abbiamo visto che la Samb è stata capace di correggere alcuni recenti errori: una Samb non solo arrembante ma anche pragmatica ha mantenuto il controllo della partita per tutti i novanta minuti; al di là del singolo episodio di maturità ciò dimostra che i rossoblù sono un gruppo esperto ed intelligente capace di migliorarsi in progress. Se in questi giorni le voci sui presunti nuovi acquirenti della Samb tornano a farsi sentire, da parte nostra, come già ribadimmo su L’Espresso Rossoblù della scorsa stagione, ci teniamo a sottolineare che il binomio Samb-Colantuono non va scisso. Con una società salda e con mister Colantuono in panchina, siamo pronti ad accettare scommesse sul futuro di questa squadra (non ci sbilanciamo oltre per scaramanzia). Teniamoci stretto mister Colantuono!

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