Enzo Amadio nuovo proprietario della Samb? Contrordine. L’imprenditore abruzzese sarebbe interessato ad acquistare la Reggiana, secondo quando riferiscono le cronache odierne abruzzesi. Nel passo che segue riportiamo interamente l’articolo pubblicato sulle pagine de “Il Messaggero” relative alla cronaca abruzzese.

«La notizia è di quelle destinate a fare clamore: Enzo Amadio, industriale pescarese con il pallino dello sport, re del cemento, conosciuto e amato presidente dell’Euro Roseto oltre che proprietario di Atv7, sbarca in Emilia e garantisce, con un pool di altri imprenditori, l’operazione-salvezza alla Reggiana che dai lontani fasti della serie A si ritrova a militare in C1.
Secondo indiscrezioni che devono trovare conferma ufficiale, Amadio partecipa a una cordata di imprenditori che farebbe affluire nelle casse della società 15 milioni di euro, una boccata di ossigeno indispensabile per rimettere in equilibrio i conti. La “Faber” di Amadio insieme con l’ “Unieco” e la “Cmr” dovrebbe finanziare la ristrutturazione dello stadio (gioiello all’epoca in cui fu costruito), partecipando così alla salvezza della società granata. Amadio avrebbe stipulato un preliminare di accordo con l’Unieco che prevede il versamento, entro giovedì, di 2,5 milioni di euro. La “Faber” è stata scelta come patner dall’Unieco perchè la sua azienda è specializzata nella costruzione di ipermercati e una delle principali strutture da collocare all’interno dello stadio dovrebbe essere proprio un supermercato insieme con spazi ludici e spazi dedicati al tempo libero.
Per Amadio è un gran colpo che gli regala ulteriore pubblicità. Ammesso che ne abbia bisogno. Quarantacinque anni, pescarese doc, sposato e padre di due figli, un fiuto straordinario per gli affari, Amadio si è imposto all’attenzione di tutti quando pochi mesi fa ha acquistato l’Euro Roseto, la squadra di basket che milita in A1 e passa di successo in successo. Da pochi mesi è diventato il proprietario di Atv7, un’emittente televisiva in grado di coprire tutto l’Abruzzo. Non basta. Accarezza un’idea che prima o poi realizzerà, almeno secondo il parere di chi gli è vicino: un polo televisivo dell’Adriatico, capace anche di fornire servizi alle imprese del terziario avanzato.
La storia di Amadio. Ha cominciato nell’89, quadro dirigente in molte aziende che avevano a che fare con il cemento, poi il salto nel settore del calcestruzzo, diventa titolare di proprie società, infine la svolta di centri commerciali. Dicono che la sua capacità consista soprattutto in questo: è un mago di supermercati, li costruisce bene e soprattutto in poco tempo.»

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