Sembra ancora lontana l’estate 2003 ma non è così; per chi opera nel settore questi sono giorni cruciali per la programmazione promozionale, a Marzo-Aprile quello che è fatto è fatto, difficile a quel punto indirizzare la stagione più calda verso i migliori risultati.
Non è presto neanche per noi che oramai da otto anni pubblichiamo un giornale ad hoc per residenti ed ospiti della Riviera delle Palme: per questo motivo siamo andati a tastare il polso all’uomo attualmente più rappresentativo, per la Riviera delle Palme, nello specifico settore, Luciano Pompili Presidente (uscente) dell’Assoalbergatori e del Consorzio Turistico.

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Chi meglio di Pompili poteva delucidarci sul recente passato e prossimo futuro.
Futuro, gli chiediamo, che prevede un’assemblea per l’elezione del nuovo Presidente dell’Associazione Albergatori, posizione che lui occupa da 4 anni.
“E’ vero, ci sarà a breve una riunione del Direttivo e io mi presento come Presidente uscente”
Significa che rinuncia alla candidatura…
“Direi di sì poichè è una carica molto impegnativa che ho preso sul serio fin dal primo momento e che ha occupato gran parte del mio tempo”
Una pesante eredità per il suo successore…
“No, seppur con grande entusiasmo e voglia di crescere, ho fatto soltanto la mia parte, non pretendo di essere di esempio per nessuno. Sicuramente non dovrà affrontare una difficile situazione finanziaria come capitò a me a suo tempo.
Inoltre voglio augurargli di non imbattersi nelle problematiche che abbiamo incontrato in questi 4 anni come il far rientrare normative troppo penalizzanti; il rinvio di altre; sostenere ogni anno impegnative campagne promozionali senza adeguate risorse finanziarie ecc.; senza contare alcune spiacevoli situazioni che ci hanno creato grande imbarazzo anche a livello personale”
Non può nascondere però che avrebbe piacere che il suo seccessore fosse sulla sua stessa lunghezza d’onda?
“Diciamo che mi dispiacerebbe se l’impegno da me profuso venisse vanificato; ci sono cose iniziate da portare ancora a termine; ad esempio, dopo la riduzione del 10% per gli stagionali, della Tarsu, prima e durante l’estate abbiamo iniziato una collaborazione con l’amministrazione comunale per cercare il modo di ridurre la Tassa di un ulteriore 20%; al Parlamento abbiamo chiesto la riduzione dell’Iva per le strutture ricettive, dal 10 al 5%; dal Novembre 2001 stiamo conducendo una trattativa con il Comune di S. Benedetto del Tronto per individuare, in vista del Piano Regolatore, interventi più realistici rispetto alla vecchia idea di accorpare due strutture (che non ha funzionato), al fine di incoraggiare ed agevolare ristrutturazioni ed ampliamenti delle strutture alberghiere, a sfavore della tendenza di trasformare in appartamenti.
Per altro, proprio coloro che esternavano preoccupazione per questa ultima tendenza, di fatto incoraggiavano o realizzavano Residence.
Sono tutti argomenti che vanno seguiti attentamente e con buon senso.”
Ci saranno pure bastian contrari…
“Quelli (stavolta non mi riferisco agli organi di stampa) hanno già cominciato a darsi da fare dall’inizio dell’anno con i metodi a loro più congeniali: la subdola delegittimazione e la mistificazione; hanno preparato il terreno per la corsa finale all’unica sede disponibile in città.”
Ora proviamo ad esaminare insieme i risultati generali dei primi dieci mesi del 2002.
“Li abbiamo sviluppati in cifre poichè le classiche percentuali a volte creano confusione.”
(Riportiamo in fondo alla pagina lo schema datoci da Pompili)
Alla prima occhiata chiedo lumi per i diversi segni meno su arrivi e presenza a Cupra Marittima e Grottammare.
“Cupra Marittima ha risentito di più il maltempo per via dei suoi tanti campeggi; non è difficile immaginare che i campeggi, al pari degli chalets, sono i più esposti. Per il calo nel mese di Luglio a Grottammare, non abbiamo ancora indagato. Vogliamo aggiungere che, documenti alla mano, abbiamo altre 20.000 presenze nel cassetto che non siamo riusciti a sistemare tra S. Benedetto e Grottammare.”
Se, nonostante il maltempo S. Benedetto ha retto più di altre località, quali potrebbero essere i motivi?
“Le nostre campagne promozionali hanno sempre e comunque rappresentato tutta la Riviera delle Palme, tuttavia due grandi eventi come le Pre-finali di Miss Italia e Mostra sugli Egizi hanno contribuito ad attirare attenzione sulla città capofila della Riviera. Merito della promozione che direttamente e indirettamente hanno innescato. La Mostra sugli Egizi ha, per esempio, più che raddoppiato le presenze rispetto a Raffaello.”
Se qualcuno obiettasse che è stato fatto poco o niente di nuovo?
“La sua domanda innesca una risposta forse un po’ piccante. Mostre erano quelle precedenti, Mostra è quella sugli Egizi, ma quest’ultima è stata sistematicamente avversata dagli stessi che negli anni passati avevano affiancato ed esaltato con entusiasmo i precedenti eventi. Hanno utilizzato ogni mezzo per inpedirne la realizzazione, prima, ed il buon andamento, durante. Un atteggiamento scontatamente sospetto che ha creato un evidente danno a tutta la Riviera. A questa gente andrebbe chiesto un risarcimento.”
Anche gli introiti sono stati gli stessi degli anni passati?
“Assolutamente no, la Mostra sugli Egizi è ancora in corso ma come già detto, abbiamo già più che doppiato “Raffaello”. La variante da noi apportata (gestione locale invece che tramite Agenzie esterne) ha dato risultati diversi anche sul piano economico.”
Una conclusione che ci sentiamo di condividere, esaminati i dati, sia per quanto riguarda il bilancio dell’attuale Mostra, sia per lo scampato pericolo circa i risultati, a causa del maltempo che mai come quest’anno è stato così costante.
Considerato quanto l’aspetto climatico (un comunicato regionale che pubblichiamoin basso a sinistra lo testimonia in modo inequivocabile) sia determinante, l’essersi mantenuti su certi livelli è significativo del buon lavoro svolto da Consorzio e Associazione.
Si può concludere che siamo sulla buona strada anche se, per i motivi espressi, l’ultimo passo costituito dall’estate 2002 è stato un… passetto.
“Mi permetto di approfittare dell’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno avuto fiducia in noi è che siamo stati onorati di rappresentare; un profondo ringraziamento ai “ragazzi “, collaboratori e colleghi, con i quali abbiamo condiviso il lavoro, momenti di allegria e qualche sofferenza. Senza la loro impagabile amicizia e lealtà sarebbe stato per noi impossibile andare avanti.”
Lo permettiamo.
Grazie per l’intervista.

NAZZARENO PEROTTI

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