Dimenticare l’Avellino? Dimenticare la supponenza di mister Vullo («Soncin si è buttato, il pareggio è meritato»…) e di alcuni giocatori biancoverdi (Vastola e Pellicori, facendo melina con la stampa campana, hanno dichiarato addirittura che l’Avellino meritava di vincere…)? Dimenticare l’indimenticabile arbitro Mariuzzo di Venezia, con l’interminabile serie di errori su cui non torniamo? Dimenticare la multa per «cori e grida espressivi di discriminazione razziale»?

Se la Samb, intesa in senso più lato (squadra, tecnici, dirigenti, tifoseria, addetti ai lavori), saprà dimenticare la gara contro gli irpini ed affrontare punto e a capo la Fermana, darà prova di ulteriore maturità. Decisivo sarà il lavoro psicologico dei tecnici. A nostro parere, la gara di domenica prossima può esser definita come la più importante di questo avvio: se i rossoblù non dimenticheranno il gol di Pellicori, rischieranno di compromettere i prossimi incontri. Invece dovranno rimanere sereni e coscienti della propria forza.

Anche se oggi, al ritorno negli allenamenti, il morale dei rossoblù non poteva essere altissimo, Massimiliano Manni, giocatore che ha già vinto due campionati di C1, conferma la voglia di riscatto: «Abbiamo sbagliato atteggiamento nel secondo tempo, ma già oggi mister Colantuono ci ha detto che vuole ripartire proprio da quei venti minuti peggiori della nostra partita, per evitare di ripeterli».

GIUDICE SPORTIVO. De Amicis, come ci si attendeva, è stato squalificato per due giornate. Ma il dato eclatante è la multa (11.000 euro) per « cori e grida espressivi di discriminazione razziale » lanciate contro il centrocampista dell’Avellino Diè «per tutta la durata della gara». Nell’articolo precedente ci siamo dilungati sulla questione, ricordano che qualche odiato «buh» si era udito, pur se subito sepolto dai fischi. Parlando con alcuni tifosi della Curva, ci è stato riferito che la reazione della tifoseria a chi lanciava quegli epiteti è stata immediata (infatti non li abbiamo più ascoltati). Ciò farebbe cadere anche la teoria della ‘mancata ed evidente reazione’ di tifoseria o società a quel tipo di insulti; fatto sta che, a parere di chi scrive, la punizione è eccessiva soprattutto macchiata da una interpretazione politically correct : basta ricordare il modo con cui è stato beccato il centrocampista del Martina, Morello, poche settimane fa.

BATTAGLIONI. Il presidente della Fermana scalda l’atmosfera che precede questo importante incontro: oggi se la prende nuovamente con gli arbitraggi. Come a dire: a seguito delle polemiche seguite a Samb-Avellino, chiunque arbitri Samb-Fermana non deve cedere ad alcun tipo di pressione…

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