Nel 1903 un giovane malato, Giovanni Battista Tommasi (1880-1920) fonda a Roma l’UNTAL (Unione Nazionale Trasporto Ammalati Lourdes). Si era recato a Lourdes con il preciso intento di uccidersi a causa della sua malattia, ma “un sorriso della Vergine è bastato a trasformarmi” – così disse Tommasi. E a partire da quel momento organizzò la partenza per Lourdes di una decina di treni provenienti da tutta Italia.

Dal 1936 Loreto venne affiancata a Lourdes come mèta dei treni dell’Associazione che, in quello stesso anno, cambiò nome in UNITALSI (Unione Nazionale Trasporto Ammalati Lourdes e Santuari Italiani).

L’Unitalsi è presente con le sue sezioni in tutte le Regioni italiane. L’Associazione vive in stretto contatto fra sofferenti e volontari, che insieme condividono un cammino di fede e di amore per tutto l’anno. Un cammino svolto all’interno delle realtà parrocchiali, anche se trova particolare espressione nei giorni vissuti insieme presso i Santuari italiani e internazionali. Nel 2002 l’Unitalsi ha organizzato 135 trasporti con destinazione Lourdes per mezzo di treno ed aereo. Tre aerei sono stati organizzati per Fatima e ventisei treni per Loreto.

Due sono i grandi tesori dell’Unitalsi: i malati e le persone in difficoltà, verso i quali è concentrato ogni sforzo ed attenzione; i volontari (barellieri, sorelle di carità, medici, infermieri, sacerdoti) che quotidianamente condividono i bisogni, le gioie e le sofferenze dei malati e dei piccoli.

Per conoscere meglio l’Unitalsi di San Benedetto del Tronto e dare un contributo come volontario nel mondo della sofferenza, è possibile rivolgersi a U.N.I.T.A.L.S.I. – Sottosezione diocesana, Biancazzurro – Viale dello Sport 110. Tel: 0735/757116.

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