L’artista, nato a Tolentino nel 1958, vive a Grottammare ed è Laureato all’Accademia di Belle Arti di Macerata. Dal 1980 ha effettuato mostre collettive e personali a Jesi, Perugia, Macerata, Prato, Porto Recanati, Tolentino, San Ginesio, Grottammare. É pubblicista iscritto all’Ordine dei giornalisti delle Marche.

L’associazione romana che valorizza l’arte e la cultura proporrà agli oltre 700 iscritti marchigiani residenti nella capitale circa 40 dipinti di Gentili. Si tratta degli ultimi lavori incentrati sul tema del paesaggio marchigiano visto in chiave astratta con particolare riferimento agli scenari collinari del Piceno e delle Marche in genere. Grandi macchie di colore ricorderanno le tradizionali colline marchigiane, quelle stesse colline “che hanno raccolto i silenzi di Leopardi, le ironie di Rossini, le armonie di Raffaello e che tornano a vivere in un inedito crescendo di luci e colori”.

Nelle opere precedenti di Gentili si avvertiva il senso della lacerazione, del dramma, della denuncia dei misfatti dell’uomo contro la natura attraverso simboli universali. Nel percorso pittorico attuale c’è, invece, la riscoperta del colore come momento espressivo propositivo di un paesaggio locale interiore, di uno scenario virtuale che è dentro di noi, da comunicare e, al tempo stesso, in comune e in comunione con gli altri. Nei dipinti di Gentili non c’è la ricerca del non﷓senso né una cieca e banale nullità intellettuale relativistica o nichilista. C’è, al contrario, la riscoperta di spazi creativi interiori e comuni attraverso il colore. Un colore intenso, fecondo, vibrante che torna a stupire e ad emozionare nella fantasia l’anima del ricordo, portando alla riscoperta di spazi creativi interiori.

In tal senso lo scenario collinare diviene sogno, musica, memoria, segnalando la presenza interna e interiore di un “cuore pulsante” che chiede solo di essere ascoltato. La collina è madre, amica, compagna di un lungo viaggio che racconta una storia antica, comune, comunitaria: un imprinting di silenzi, ricordi, stati d’animo, di musica, di colori, che lega indissolubilmente l’uno con il tutto .

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